Il PVC non è atto impugnabile, è però definibile in via breve

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 15 ottobre 2014

il processo verbale di constatazione è l'atto in cui si condensano le risultanze degli accessi nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali, agricole, artistiche o professionali, finalizzati a "...ispezioni documentali, verificazioni e ricerche e ad ogni altra rilevazione ritenuta utile per l'accertamento dell'imposta e per la repressione dell'evasione e delle altre violazioni...", da parte di funzionari (civili o militari) dell'amministrazione finanziaria, e/o muniti di apposita autorizzazione...

Con la sentenza n. 1821 del 14 aprile 2014 (ud 2 luglio 2013) il Consiglio di Stato ha confermato che il p.v.c. non è atto autonomamente impugnabile. Si tratta, infatti, di un atto “privo di contenuto ed effettiprovvedimentali, dal quale può eventualmente scaturire l'emanazione di unaccertamento tributario, privo pero ex se di effetti tributari e diefficacia lesiva, e in quanto tale, appunto, non impugnabile in via direttae au