La correzione di errori contabili in bilancio: aspetti civili e fiscali

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 20 maggio 2014

analisi dei corretti comportamenti da seguire nel caso diventi necessario correggere errori contabili presenti in bilanci già depositati

Premessa generale

La norma civilistica non disciplina il trattamento contabile da tenere in presenza di errori nella redazione del bilancio d'esercizio compiuti negli esercizi precedenti. L’errore contabile consiste nella impropria o mancata applicazione di un principio contabile se, al momento in cui viene commesso, le informazioni ed i dati necessari per la sua corretta applicazione sono disponibili. Possono verificarsi errori a causa di errori matematici, di erronee interpretazioni di fatti, di negligenza nel raccogliere tutte le informazioni ed i dati disponibili per un corretto trattamento contabile. Il comportamento da seguire nel caso di specie è dettato dai principi contabili OIC 29 e OIC 12.

COSA RECITANO I PRINCIPI CONTABILI IN MATERIA

OIC 29: “un errore consiste nella impropria o mancata applicazione di un principio contabile se, al momento in cui viene commesso, le informazioni ed i dati necessari per la sua corretta applicazione sono disponibili. Possono verificarsi errori a causa di errori matematici, di erronee interpretazioni di fatti, di negligenza nel raccogliere tutte le informazioni ed i dati disponibili per un corretto trattamento contabile. Nel principio contabile OIC 29 viene inoltre precisato che non costituiscono errori le variazioni nelle valutazioni o l'adozione di diversi criteri contabili assunti (ad esempio i cambiamenti di stime, i cambiamenti di principi contabili). Bisogna inoltre tenere separati gli errori determinanti da quelli non determinanti ovvero da quelli che hanno avuto un effetto importante relativamente al bilancio in cui sono stati commessi.

 

OIC 12 :Gli errori possono consistere in calcoli errati, nell’errata applicazione di principi contabili ed in particolare di criteri di valutazione o da sviste o in errate misurazioni di fatti che già esistevano nella predisposizione dei bilanci di esercizi precedenti”.

La nota Integrativa dovrà inoltre indicare la composizione delle