Le strutture sanitarie private devono certificare i compensi dei collaboratori

L’art. 1, commi 38-42 della L. n. 296/2006 (Finanziaria 2007) ha introdotto, a partire dall’01.03.2007, una particolare disciplina per la riscossione dei compensi dovuti per le attività di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte nell’ambito delle strutture sanitarie private al fine di favorire la tracciabilità e la trasparenza dei pagamenti. Più precisamente, in capo alle strutture sanitarie, ricorrono i seguenti obblighi:

incassare il compenso in nome e per conto del professionista e riversarlo a quest’ultimo;

annotare nella propria contabilità o in un apposito registro, il compenso incassato per ciascuna prestazione di lavoro autonomo resa nell’ambito della struttura;

comunicare in via telematica, all’Agenzia delle Entrate, l’ammontare complessivo dei compensi riscossi per ciascun professionista, …

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