La fiscalità europea: arriverà l’armonizzazione?

di Sonia Cascarano

Pubblicato il 22 marzo 2014

facciamo il punto sulle politiche fiscali europee che dovrebbero tendere ad una maggiore integrazione fra i sistemi fiscali dei diversi Paesi membri dell'U.E.

La Commissione Europea il giorno 8 ottobre 2013 ha reso noto il documento Tax Reforms in EU Member States, report sulle riforme fiscali degli Stati membri dell’Unione Europea.

Il Report, analizzando le riforme fiscali operanti negli Stati membri, si prefigge l’obiettivo di analizzare la politica fiscale dell’UE attraverso la delineazione di tutte le strategie politiche concretizzate dagli Stati al fine di rafforzare i sistemi tributari europei.

Il documento pubblicato dalla Commissione diventa un importante contributo al cd semestre europeo tendente a perseguire un livello di governo economico comprendente tutta l’aria europea.

 

All’interno dell’Annual Growth Survey 2013 e del semestre europeo 2013 per l’economic governance, la Commissione europea presenta una serie di Raccomandazioni agli Stati membri.

 

La finalità persistente è quella di voler creare riforme in ambito fiscale che possano dare crescita economica e consolidamento delle finanze pubbliche: il documento annuale diventa mezzo di monitoraggio del livello di sviluppo delle Raccomandazioni fornite dalla Commissione.

In particolare, il Report si compone in due parti:

  • la prima offre l’insieme delle riforme fiscali degli Stati dell’Unione Europea nel 2012 e nei primi sei mesi del 2013. Questa parte sottolinea quanto di comune c’è tra le scelte politiche fiscali degli Stati Membri classificando le misure tributarie corrispondenti alle più rilevanti aree del semestre europeo. La Commissione opera una vera e propria catalogazione delle riforme evidenziando i trend europei del momento, anche grazie alle precisazioni fornite dalla Commissione nell’Annual Growth