Bonus assunzioni: i rischi da evitare per non perdere l’agevolazione

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 19 novembre 2013

il mancato rispetto del diritto di precedenza a favore di determinati lavoratori blocca la possibilità del datore di lavoro di usufruire degli incentivi previsti in sede di nuove assunzioni

L’art. 4, c. 12, lett. b, della Legge di Riforma del Mercato del lavoro dispone che gli incentivi alle assunzioni previsti dall’ordinamento nazionale (assunzione di disoccupati di lunga durata e assunzioni dalle liste di mobilità) non spettano in tutti quei casi in cui il datore di lavoro non è libero di scegliere chi assumere.

Gli incentivi in parola non spettano, tra l’altro, se non è stata preventivamente offerta la riassunzione al lavoratore titolare di un diritto di precedenza per essere stato precedentemente licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine. In altre parole, “gli incentivi non spettano né nell'ipotesi in cui viene assunto il lavoratore nei cui confronti sussisteva un obbligo di assunzione né nell'ipotesi in cui viene assunto un lavoratore diverso da quello nei cui confronti sussisteva un obbligo di assunzione” (INPS circ. n. 137/2012).

Il diritto di precedenza, che spetta ad un lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine, è st