Bonus energia: cosa cambia dopo il pacchetto di agevolazioni nell’edilizia per l’efficientamento energetico e le ristrutturazioni

 

  1. Premessa

Come noto1, il 31maggio 2013, il Governo ha approvato il decreto-legge di recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la prestazione energetica nell’edilizia, apportando modifiche al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, a sua volta di attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia.

Fermo restando il recepimento della Direttiva comunitaria sull’efficientamento energetico, il governo ha deciso, in particolare, “di mettere a punto le questioni tecniche e finanziarie per consentire la proroga degli incentivi fiscali in materia di risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie”, il c.d. “Bonus edilizia”, prevedendo un forte potenziamento dell’attuale regime di detrazioni fiscali, in estrema sintesi:

  • la detrazione per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica prevista nella misura del 55%, in scadenza il 30 giugno scorso, è stata elevata al 65%;

  • è stata prorogata l’innalzamento delle soglie di detrazione IRPEF al 50% (dall’ordinario 36%) per le ristrutturazioni, scadute il 30 giugno scorso, al 31 dicembre 2013.

Il decreto-legge, stante i requisiti della straordinarietà e dell’urgenza, è stato poi trasmesso al Parlamento per la conversione, a pena di decadenza2, in Legge.

Il provvedimento è stato, quindi, recentemente convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 43, in vigore dal 4 agosto 2013.

Esaminiamo di seguito le principali modifiche apportate dalle Camere al testo approvato dal Governo.

 

  1. Le detrazioni per interventi di efficienza energetica – Articolo 144

L’articolo prevede che le detrazioni del 65% si applicano anche alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto al 31 dicembre 2013.

La legge di conversione ha, poi, aggiunto il comma 3 bis laddove si prevede, al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi, che l’ENEA elabori le informazioni contenute nelle richieste di detrazione pervenute per via telematica e trasmetta una relazione sui risultati al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché alle Regioni e alle Province.

Nell’ambito di tale attività, l’ENEA predispone il costante aggiornamento del sistema di reportistica multi-anno delle dichiarazioni ai fini della detrazione fiscale.

 

  1. Detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione ed efficienza energetica ed idrica – articolo 155

Il testo riformulato in fase di conversione precisa come nella definizione delle misure e degli incentivi sia compresa l’installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico di tipo domestico, produttivo ed agricolo nei comuni dove è stato rilevato il superamento del limite massimo di tolleranza stabilito dalla O.M.S. o da norme vigenti, ovvero dove i sindaci o altre autorità locali sono stati costretti ad adottare misure di precauzione o di divieto dell’uso dell’acqua per i diversi impieghi.

La legge di conversione ha, poi, inserito il comma 1 bis laddove si prevede che nella definizione delle misure si tenga conto dell’opportunità di agevolare ulteriori interventi rispetto a quelli previsti dal decreto, quali ad esempio le schermature solari, la micro-cogenerazione e la micro-trigenerazione per il miglioramento dell’efficienza energetica, nonché interventi per promuovere l’incremento dell’efficienza idrica e per la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici.

 

  1. Banca dati degli incentivi in materia diefficienza energetica e diproduzione di energia da fonti rinnovabili – articolo 15 bis6.

Con la legge di conversione è stato anche inserito l’articolo in esame laddove si prevede, al fine di:

  • monitorare l’andamento (ed i relativi costi) delle attività connesse ai settori dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it