Bonus energia: cosa cambia dopo il pacchetto di agevolazioni nell’edilizia per l’efficientamento energetico e le ristrutturazioni

di Fabrizio Stella

Pubblicato il 26 agosto 2013

l'estate 2013 ha visto un aumento delle agevolazioni fiscali - l'importo deducibile è salito al 65% - a favore degli interventi di ristrutturazione edilizia per aiutare il settore edile in difficoltà: ecco un'analisi dei diversi provvedimenti che compongono il cd. "Bonus Energia"

 

  1. Premessa

Come noto1, il 31maggio 2013, il Governo ha approvato il decreto-legge di recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la prestazione energetica nell’edilizia, apportando modifiche al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, a sua volta di attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia.

Fermo restando il recepimento della Direttiva comunitaria sull’efficientamento energetico, il governo ha deciso, in particolare, “di mettere a punto le questioni tecniche e finanziarie per consentire la proroga degli incentivi fiscali in materia di risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie”, il c.d. “Bonus edilizia”, prevedendo un forte potenziamento dell’attuale regime di detrazioni fiscali, in estrema sintesi:

  • la detrazione per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica prevista nella misura del 55%, in scadenza il 30 giugno scorso, è stata elevata al 65%;

  • è stata prorogata l’innalzamento delle soglie di detrazione IRPEF al 50% (dall’ordinario 36%) per le ristrutturazioni, scadute il 30 giugno scorso, al 31 dicembre 2013.

Il decreto-legge, stante i requisiti della straordinarietà e dell’urgenza, è stato poi trasmesso al Parlamento per la conversione, a pena di decadenza2, in Legge.

Il provvedimento è stato, quindi, recentemente convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 43, in vigore dal 4 agosto 2013.

Esaminiamo di seguito le principali modifiche apportate dalle Camere al testo approvato dal Governo.

 

  1. Le detrazioni per interventi di efficienza energetica – Articolo 144

L’articolo prevede che le detrazioni del 65% si applicano anche alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto al 31 dicembre 2013.

La legge di conversione ha, poi, aggiunto il comma 3 bis laddove si prevede, al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi, che l'ENEA elabori le informazioni contenute nelle richieste di detrazione pervenute per via telematica e trasmetta una relazione sui risultati al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero dell'Economia e delle Finanze, nonché alle Regioni e alle Province.

Nell'ambito di tale attività, l'ENEA predispone il costante aggiornamento del sistema di reportistica multi-anno delle dichiarazioni ai fini della detrazione fiscale.

 

  1. Detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione ed efficienza energetica ed idrica – articolo 155

Il testo riformulato in fase di conversione precisa come nella definizione delle misure e degli incentivi sia compresa l'installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico di tipo domestico, produttivo ed agricolo nei comuni dove è stato rilevato il superamento del limite massimo di tolleranza stabilito dalla O.M.S. o da norme vigenti, ovvero dove i sindaci o altre autorità locali sono stati costretti ad adottare misure di precauzione o di divieto dell'uso dell'acqua per i diversi impieghi.

La legge di conversione ha, poi, inserito il comma 1 bis laddove si prevede che nella definizione delle misure si tenga conto dell'opportunità di agevolare ulteriori interventi rispetto a quelli previsti dal decreto, quali ad esempio le schermature solari, la micro-cogenerazione e la micro-trigenerazione per il miglioramento dell'efficienza energetica, nonché interventi per promuovere l'incremento dell'efficienza idrica e per la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici.

 

  1. Banca dati degli incentivi in materia diefficienza energetica e diproduzione di energia da fonti rinnovabili – articolo 15 bis6.

Con la legge di conversione è stato anche inserito l’articolo in esame laddove si prevede, al fine di:

  • monitorare l'andamento (ed i relativi costi) delle attività connesse ai settori dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili;

  • prevenire eventuali fenomeni fraudolenti nella richiesta di riconoscimento dei diversi meccanismi incentivanti previsti dalle singole normative di settore,

l’istituzione, presso il Gestore dei servizi energetici S.p.A. (GSE) di una banca dati nazionale in cui confluiscono i flussi di dati relativi ai soggetti beneficiari degli incentivi erogati dal GSE e quelli acquisiti da altre amministrazioni pubbliche autorizzate ad erogare incentivi o sostegni finanziari per attività connesse ai settori dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili7.

Il Ministro dello sviluppo economico, sentiti il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Conferenza unificata, utilizzando le competenze istituzionali dell'ENEA, individua, con apposito decreto, le modalità di gestione dei flussi informativi della banca dati, oltre alle opportune forme di collaborazione e raccor