Gli ausiliari e dipendenti del collegio sindacale

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 17 luglio 2013

nello svolgimento delle mansioni relative all'incarico, il sindaco di società può utilizzare propri ausiliari e dipendenti: ecco come vanno correttamente inquadrate tali figure per rispettare le norme in tema di collegio sindacale

Con il recente documento n. 20/2013, l’Istituto di ricerca dei dottori commercialisti ed esperti contabili (IRDCEC) ha messo a disposizione delle bozze di verbali, comunicazioni e procedure da utilizzare per svolgere correttamente l’incarico di sindaco.

Tali strumenti operativi sono disponibili sul sito dell’Istituto, nell’area Documenti e notizie IRDCEC, sezione Documenti. Una parte interessante del predetto documento concerne la documentazione da utilizzare qualora il sindaco (o l’intero collegio sindacale) volesse avvalersi, nello svolgimento di tale incarico, della prestazione di dipendenti e ausiliari (soci, praticanti di studio, consulenti...). Si rammenta, infatti, che, ai sensi dell’art. 2403-bis c.c., ogni componente del collegio sindacale può avvalersi di tale facoltà a condizione, però, che si tratti di dipendenti e ausiliari “propri”, i quali devono operare “sotto la responsabilità e a spese” del sindaco che li ha nominati e soltan