Stretta sull’utilizzo di banconote di grosso taglio: nuove regole sull’uso dei contanti

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 aprile 2013

dal 2014 la Banca d'Italia stringerà le maglie sull'utilizzo delle banconote da 200 e 500 euro, il cui taglio potrebbe nascondere fatti di riciclaggio

La Banca d'Italia ha pubblicato, sul proprio sito internet istituzionale, il provvedimento sull'adeguata verifica antiriciclaggio (Documento del 3.4.2013) che si compone di una parte generale e di alcune parti speciali molto dettagliate.

Tra le novità contenute nel provvedimento in esame vi è, senza dubbio, l’obbligo di verifica rafforzata per tutti quei clienti che effettuano depositi, prelievi e operazioni di pagamento, presso l’intermediario finanziario, utilizzando banconote di grosso taglio (€ 200 e € 500): l’utilizzo delle suddette banconote presenta un maggiore rischio di riciclaggio e/o di finanziamento del terrorismo, rispetto alle banconote di taglio minore.

Nello specifico, la Banca d’Italia ha precisato che, in presenza di operazioni di deposito, di prelievo, di pagamento o di qualsiasi altra operazione con utilizzo delle predette banconote per importi unitari superiori ad € 2.500 (indipendentemente dalla circostanza che l’operazion