Dimissioni e risoluzione consensuale del contratto dell’incarico di revisione legale

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 29 marzo 2013

analizziamo quali sono le modalità e gli adempimenti per la cessazione dell'incarico di revisione, nel caso che sia il revisore legale a dimettersi volontariamente

Il DM del 28.12.2012 del Ministero dell'Economia e delle finanze n. 261 (pubblicato, in Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2013) disciplina, ai sensi dell'articolo 13 comma 4 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, i casi e le modalità di revoca, dimissioni e risoluzione consensuale dell'incarico di revisione legale.

In questo contributo verranno esaminate le modalità di dimissioni e di risoluzione consensuale dell’incarico, avendo già trattato la materia della revoca in un precedente commento. Partendo dalle dimissioni volontarie del revisore (o della società di revisione), il regolamento prevede che costituiscono circostanze idonee a motivare le dimissioni, oltre alle modifiche intervenute nell’ambito del gruppo al quale appartiene la società revisionata (le medesime cause previste in caso di revoca per giusta causa), anche il mancato pagamento del corrispettivo o il mancato adeguamento dei corrispettivi dovuti, dopo l'avvenuta costituzione in mora (art.1219 del codice