Lavoro intermittente: l’irrogazione della sanzione in caso di inadempimento dell’obbligo comunicazionale

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 24 novembre 2012

analisi della "nuova" disciplina delle sanzioni per l'omessa comunicazione nei termini di legge delle comunicazioni relative all'utilizzo di lavoratori intermittenti

Come noto, con l’obiettivo di incrementare l'occupazione e al tempo stesso di regolarizzare le prassi esistenti di lavoro non dichiarato o comunque non regolare, è stato introdotto, nell’ordinamento giurislavoristico nazionale, il contratto di lavoro intermittente, meglio conosciuto come contratto di lavoro a chiamata: si tratta, in buona sostanza, di un particolare modello di lavoro subordinato caratterizzato da prestazioni discontinue da rendersi secondo le necessità del datore di lavoro, nel rispetto delle causali di utilizzo individuate dalla contrattazione collettiva, ovvero dalle norme interne, in assenza dei predetti accordi di natura sindacale.

Caratteristica principale del lavoro intermittente è, dunque, l'alternarsi di fasi in cui non vi è effettiva prestazione lavorativa, ma semplice attesa d