La nuova IVA per cassa: si parte già dal prossimo 1 dicembre 2012

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 5 novembre 2012

la più importante novità fiscale dell'autunno è la modifica al regime dell'IVA per cassa: una panoramica delle nuove opzioni che si aprono ai contribuenti

L’art. 32-bis del D.L. n. 83/2012 ha introdotto un nuovo regime dell’Iva per cassa – accanto a quello già previsto dall’art. 6, c. 5, del D.P.R. n. 633/1972, per le operazioni con i soggetti “istituzionali” – sostitutivo di quello sinora applicabile, contemplato dall’art. 7 del D.L. n. 185/2008.

Le disposizioni attuative della novità normativa, sono state successivamente emanate dal Ministro dell’economia e delle finanze, con il D.M. 11 ottobre 2012, che ha ribadito i principi già contenuti nell’art. 32-bis del D.L. n. 83/2012, introducendo altresì alcune utili indicazioni di natura operativa.

Il primo profilo ha riguardato, in particolare, i presupposti di applicazione della nuova Iva per cassa, riservato ai soggetti passivi Iva che, nell’anno solare precedente, hanno conseguito un volume d’affari non eccedente l’importo di 2 milioni (rispetto a quello di euro 200.000 previsto dall’art. 7 del D.L. n. 185/2008), oppure – nel caso di nuova attività – presumono, nel primo esercizio di non superare tale soglia. A questo proposito, il Decreto attuativo, ha precisato che – ai fini della verifica della sussistenza di tale requisito – devono essere considerate sia le operazioni rientranti nel campo di applicazione dell’Iva per cassa