Requisiti delle triangolazioni IVA: l’incarico del trasporto “a cura o a nome del cedente” è un aspetto molto delicato

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 settembre 2012

un'operazione in triangolazione si verifica quando il cedente italiano effettua la cessione nei confronti di un cessionario, che a sua volta cede i beni al proprio cliente "estero", e cura la spedizione o il trasporto dei beni fuori dal territorio per conto del cessionario

Le esportazioni in triangolazione si verificano quando il cedente italiano effettua la cessione nei confronti di un cessionario italiano (che a sua volta cede i beni al proprio cliente extracomunitario) e cura la spedizione o il trasporto dei beni fuori dal territorio della Comunità economica europea per conto del cessionario.

Il predetto schema operativo comporta l’effettuazione di una c.d. “operazione triangolare”, così denominata in considerazione del fatto che i soggetti coinvolti sono tre:

  • un primo soggetto “Alfa” (c.d. “promotore della triangolazione – secondo cedente”) che acquista beni da “Beta” e vende tali beni a “Gamma” indicando a tale fine a “Beta” di consegnare i beni direttamente a “Gamma”;

  • un secondo soggetto “Beta” (c.d. “primo cedente”) che vende i beni ad “Alfa” e, su indicazione di quest’ultimo, li consegna direttamente a “Gamma”;

  • un terzo soggetto “Gamma” (c.d. “cessionario finale”) che acquista da “Alfa” i beni, i quali gli sono consegnati