False partite IVA, un problema superabile

di Commercialista telematico

Pubblicato il 1 settembre 2012

la Riforma Fonero ha inserito una serie di limiti all'utilizzo della partita IVA al posto del contratto di collaborazione: un quadro della situazione

La Riforma Fornero prevede (art. 1 c. 26 della L. 92/2012) una verifica della reale operatività delle partite IVA al fine di isolare ed evidenziare quei rapporti lavorativi gestiti tramite partita IVA, ma che “nascondono” un rapporto di subordinazione.

Per determinare che le partite IVA individuali siano “vere”, cioè con una effettiva attività di lavoro autonomo, vengono individuati tre parametri presuntivi.

 

I parametri presuntivi

La presunzione principale (di natura relativa) è che i rapporti di lavoro autonomo con partita Iva vengono considerati rapporti di collaborazione coordinata e continuativa qualora ricorrano almeno due dei seguenti presupposti:

  1. quando la durata della collaborazione sia superiore a 8 mesi nell'arco di due anni solari consecutivi (originariamente era un anno solare poi modificato, come il successivo punto 2), dalla L. 134/2012 – Decreto Sviluppo);

  2. quando il corrispettivo derivante dalla collaborazione nell'arco di due anni solari consecutivi superi l'80% dei corrispettivi complessivamente percepiti dal collaboratore (anche se fatturati a più soggetti riconducibili al medesimo centro di imputazione di interessi);

  3. quando il prestatore di lavoro abbia la disponibilità di una postazione fissa di lavoro presso il committente.

 

In evidenza

  1. il Legislatore indica che se ricorrono almeno due dei suindicati parametri, il rapporto non si considera di lavoro autonomo ma di collaborazione coordinata e continuativa (presunzione assoluta). Conseguenza non di poco conto perché la normativa in materia di collaborazione coordinata e continuativa (art.409 del Cpc e L.276/2003) rileva che il contratto di collaborazione deve obbligatoriamente essere riconducibile ad un progetto; in caso di mancanza il rapporto si considera di natura subordinata. Pertanto, per effetto di tale coll