Indetraibilità dell’IVA senza concessione edilizia

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 1 giugno 2012

attenzione! L'impresa che registra fatture per lavori edili, in mancanza di DIA relativo ai fabbircati dove opera, rischia di vedersi disconoscere la detraibilità dell'IVA

Non sono detraibili ai fini IVA le fatture emesse dall’appaltatore che non è dotato di una struttura societaria adeguata e non abbia eseguito la denuncia di inizio attività (Dia) e la concessione edilizia.

La Suprema Corte, con la sentenza n. 5870 del 13 aprile 2012, nel riaffermare la legittimità dell’accertamento induttivo eseguito dall’ufficio finanziario nei confronti del ristoratore, non ha riconosciuto alla ditta individuale la possibilità di detrarre l’IVA per lavori edilizi di ristrutturazione.

 

IVA: detraibilità

Com’è noto l’imposta sul valore aggiunto è dovuta dai soggetti che effettuano le cessioni di beni e le prestazioni di servizi imponibili, i quali la versano all’erario, in modo cumulativo per tutte le operazioni effettuate e al netto della detrazione (art. 17 Dpr. n. 633/72). Il successivo art. 19 prevede il meccanismo della detrazione dell’imposta il cui diritto sorge nel momento in cui la stessa imposta diventa esigibile e il diritto alla detrazione può essere esercitato dal contribuente, al più tardi, con la dichiarazione relativa al second