L’abitazione di lusso non è mai agevolata

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 2 maggio 2012

le abitazioni di metratura superiore a 240 metri quadri sono (per legge) abitazioni di lusso e non godono delle agevolazioni prima casa

Con ordinanza n. 5027 del 28 marzo 2012 (ud. 7 marzo 2012) la Corte di Cassazione ha attribuito alla stima Ute il valore di perizia di parte, riconoscendo, di conseguenza, le agevolazioni prima casa nell’ipotesi di abitazioni ritenuta di lusso attraverso la predetta stima.

 

FATTO E DIRITTO

Con sentenza n. 93/12/09, la CTR della Lombardia accoglieva l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate avverso la sentenza di prime cure, con la quale era stato accolto il ricorso proposto nei confronti dell'avviso di liquidazione per la maggiore IVA relativa all'atto di compravendita in data 24.03.04, col quale l'Ufficio revocava l'agevolazione "prima casa", attesa la caratteristica di lusso del bene, in quanto di superficie maggiore di mq. 240.

Il giudice di appello riteneva, invero, - sulla base di una relazione dell'UTE - che all'atto di acquisto la superficie del bene era di mq. 270,00, ampiamente superiore al limite di mq. 240, per la configurabilità di un'abitazione non di lusso, previsto dal D.M. 2 agosto 1969”.

La CTR disattendeva, pertanto, la relazione tecnica depositata dal contribuente, dalla quale risultava, invece, una superficie del bene inferiore a mq. 240.

 

La sentenza

Per la Corte, la decisione di secondo grado appare, fondata esclusivamente sul rilievo della natura di atto pubblico che andrebbe attribuita alla stima dell'UTE redatta per conto dell'Agenzia del Territorio, “laddove, come questa Corte ha più volte affermato, a tale atto va attribuito il valore di una mera perizia di parte, liberamente valutabile dal giudice unitamente a tutti gli altri elementi di prova acquisiti nel giudizio (Cfr. Cass. 2124/02, 7935/02, 8890/07)”.

 

Brevi indicazioni

Il complesso quadro normativo – legge 22 aprile 1982, n. 186 -, prevede l'applicazione di benefici fiscali per gli atti a titolo oneroso che comportano il trasferimento della piena proprietà o della nuda proprietà, abitazione, uso ed usufrutto relativi ad unità immobiliari non aventi le caratteristiche d'abitazioni di lusso, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero dei Lavori Pubblici d