L’imposta comunale sugli immobili ammessa nel fallimento in via di privilegio

di Federico Gavioli

Pubblicato il 4 febbraio 2012

ecco quali sono le motivazioni per cui anche i crediti per ICI godono di privilegio generale sui beni immobili nelle procedure concorsuali

La Corte di Cassazione con la recente sentenza n.17202 dell’8 agosto 2011 afferma che la disciplina del privilegio di cui all’art. 2752 c.c. deve ritenersi applicabile in favore dell’ICI anche se trattasi di tributo non contemplato dal testo della finanza locale ex R.D. N. 1175/1931.

In conseguenza di tale sentenza per i giudici di legittimità l’ICI consente di ottenere il diritto al privilegio ex articolo 2752 del Codice Civile del passivo fallimentare; è la seconda importante pronuncia dei giudici di legittimità dopo che anche l’IRAP era stata ammesso. Per la giurisprudenza di legittimità l’ICI rappresenta certamente un importante tributo di carattere locale che deve essere considerato come un credito del fisco da ammettere, con privilegio, al passivo fallimentare.

Occorre preliminarmente evidenziare che il privilegio è una tra le cause di prelazione che costit