Acquisto presso un soggetto estero che dichiara di non aver partita IVA

di Claudio Sabbatini

Pubblicato il 13 gennaio 2022



Un nostro lettore ci segnala una problematica abbastanza frequente: il caso di acquisto di un servizio presso un soggetto francese, senza partita Iva.
Come è consigliabile comportarsi, ai fini contabili, in caso di emissione di fattura da parte del soggetto in questione?

Domanda

acquisto soggetto estero senza partita ivaL’azienda presso cui lavoro effettua un acquisto di un servizio presso un soggetto estero, per la precisione francese, senza una partita Iva.

Si tratta di un servizio di procacciamento d’affari.

Il prestatore non ci rilascerà la fattura.

Possiamo andare incontro a dei problemi? Il documento va registrato solo in contabilità generale (no Iva)?

 

Risposta

Sul punto possiamo fare solo qualche considerazione di carattere generale, non avendo possibilità di verificare la concreta operatività da parte del fornitore.

Le ipotesi sono essenzialmente due, alternative:

  • o il fornitore è un soggetto che ha occasionalmente procacciato un affare (quindi agisce quale “privato”);
     
  • o il fornitore è un procacciatore che professionalmente svolge l’attività di procacciamento di affari.

Ciascuna ipotesi ha importanti riflessi dal punto di vista Iva, in quanto in assenza del requisito soggettivo (articoli 4 e 5 Dpr 633/1972; articolo 9, Direttiva 2006/112/Ce) l’operazione non rileva, mentre in caso contrario il committente (l’’impresa italiana) dovrebbe assolvere agli obblighi Iva,