La base imponibile del trust estero opaco

di Ennio Vial

Pubblicato il 11 ottobre 2021



Torniamo sulla bozza di circolare dell'Agenzia Entrate in tema di trust: suscita interesse la questione della tassazione del beneficiario di trust estero laddove si sostiene che il reddito imponibile andrebbe determinato in base a criteri italiani.
Possiamo ritenere tale affermazione non corretta?

Bozza di circolare sul trust: analisi dei punti salienti

base imponibile trust opacoLa bozza di circolare dell'Agenzia Entrate, a pagina 19, affrontando il tema della tassazione del beneficiario italiano di un trust non residente paradisiaco precisa che:

“In sostanza, sono da assoggettare a tassazione in Italia le attribuzioni percepite dai beneficiari per la parte riferibile al reddito prodotto dal trust, determinato secondo la normativa fiscale italiana, sulla base della distinzione, operata dal trustee, riscontrabile da apposta documentazione contabile, che deve imputare:

  • al “patrimonio”, la dotazione patrimoniale iniziale ed ogni eventuale successivo trasferimento/conferimento effettuato dal disponente (o da terzi) a favore del trust; 
     
  • al “reddito” ogni provento, compresi i redditi eventualmente reinvestiti nel trust”.

La bozza precisa che il reddito, la base imponibile trust opaco, dovrebbe essere determinato secondo i criteri italiani.

 

Base imponibile del trust etero opaco: interpretazione non corretta

Si tratta di una