Prevenzione del contagio sui luoghi di lavoro

L’INL fornisce dettagli sulla gestione di tale periodo emergenziale da un punto di vista ispettivo, chiarendo la necessità di coordinamento con le figure Prefettizie.
In tale ottica, spetterà all’organo ispettivo un controllo sulla regolarità delle misure adottate dalle aziende al fine di prevenire il contagio da Covid-19, secondo il Protocollo anti contagio del 14 marzo 2020.

prevenzione contagio luoghi lavoroPrevenzione contagio e luoghi di lavoro: premessa

A seguito delle numerose vicissitudini normative, occorre porre attenzione anche a quanto concerne la prevenzione de contagio e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Su tale tema si è espresso anche l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con una serie di documenti di prassi, volti a chiarire il ruolo e le attività dell’organo ispettivo in questo periodo di eccezionale emergenza.

Innanzitutto bisogna considerare la Nota prot. n. 131 del 10 aprile 2020, che ha chiarito il concetto di collaborazione con le figure Prefettizie, ma anche la successiva Nota prot. n. 149 del 20 aprile 2020.  

 

Prevenzione contagio sui luoghi di lavoro: la collaborazione tra ispettori e Prefetti

In particolare, già con la Nota del 10 aprile 2020, l’Ispettorato del Lavoro aveva ipotizzato uno scenario che verosimilmente avrebbe potuto configurarsi per la ripresa delle attività lavorative, e in effetti, a seguito delle ultime novità sulla Fase 2, la situazione configuratasi parrebbe essere in linea con quanto preventivato dall’INL.

Sarà centrale in questa fase il ruolo degli ispettori nella collaborazione istituzionale necessaria al fine di rispondere alle richieste di supporto giunte loro da parte dei Prefetti nella effettuazione di specifici controlli (e infatti, il DPCM del 22 marzo 2020 ha notevolmente rafforzato tale figura, alla quale spetta il controllo necessario per assicurare il rispetto delle misure adottate, compresa la verifica delle condizioni previste per proseguire le attività produttive, industriali e commerciali di riconosciuta prima e/o pubblica necessità).

In quest’ottica, il ruolo dell’ispettore deve svolgersi anche effettuando i dovuti controlli sulla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro; la gestione della condizione lavorativa infatti non puoi implicare l’inosservanza di cautele riguardanti l’esposizione a potenziali rischi di contagio da Covid-19 per il personale.

 

Il controllo sulle regole di contenimento del contagio

In conseguenza di quanto detto finora, le attività ispettive di verifica si occuperanno anche di valutare se i datori di lavoro abbiano messo a punto delle specifiche procedure organizzative e gestionali coerenti con le misure di contenimento stabilite dall’autorità, in quanto esse sono riconducibili alle norme in materia di lavoro e di legislazione sociale, anche prescindendo dalla applicazione delle tipiche procedure di cui al D.Lgs. n. 81/2008, e fermo restando in capo ai datori di lavoro l’obbligo di uniformare il loro agire al complesso delle prescrizioni cautelari.

E così la Nota del 20 aprile 2020 ha chiarito ulteriormente il ruolo dell’organo ispettivo per garantire il rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Iin particolare, anche a seguito della Circolare del Ministero dell’Interno n. 15350/117 (2)/Uff III – Prot.Civ. è possibile certamente affermare che gli ispettori dovranno fornire uno specifico supporto alle Prefetture, allo scopo di verificare l’osservanza presso le imprese dei contenuti del “protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali (cd. “Protocollo anti contagio”).

 

La check-list della sicurezza sui luoghi di lavoro

Proprio a tale scopo, la Nota INL n. 149/2020 reca con sé anche una specifica check-list che permette di tenere a mente quali sono i controlli che prioritariamente dovranno essere effettuati all’accesso in azienda.

Ad esempio, gli ispettori dovranno verificare se:

  • l’azienda ha informato in maniera efficace tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle autorità, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali degli appositi dépliant informativi riguardanti:
     

    • a) l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di…
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