Lavoro usurante: modello LAV_US prorogato al 30 maggio

Per le lavorazioni pesanti e per il lavoro notturno c’è tempo per presentare domanda di pensionamento agevolato entro il 30 maggio 2020, per tutti coloro i quali raggiungono i requisiti previsti dalla normativa tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.

lavoro usurante modello lav_usLavoro usurante: il termine per l’invio del Modello LAV_US

Normalmente entro il 1° maggio 2020 devono essere presentate le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavorazioni particolarmente faticose e pesanti (Modello LAV_US), per i soggetti che perfezionano i requisiti nell’anno 2021 per l’accesso al pensionamento anticipato.

Questo era stato stabilito anche per le comunicazioni dell’anno 2020 da parte del Messaggio n. 793 del 28 febbraio 2020.

Tale messaggio rimanda infatti al Messaggio n. 1660 del 29 aprile 2019 e alle Circolari INPS nn. 90/2017 e 59/2018.

Già il precedente Messaggio n. 1660/2019 aveva fornito le indicazioni per presentare entro il 1° maggio 2019 le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti di cui al D.Lgs. n. 67/2011 come modificato dalla L. n. 232/2016, per tutti quei lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020.

A seguito della Nota n. 1160 del 19 marzo 2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le istruzioni per l’anno 2020 seguono ora però una sorte diversa.

Si stabilisce infatti che – oltre a tutte le scadenze fiscali e previdenziali – sia posticipato anche il termine per l’invio della comunicazione di lavoro usurante al 30 maggio 2020 per coloro i quali maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.

 

Lavoro usurante e pensione anticipata: soggetti interessati

Il beneficio del pensionamento anticipato per lavoro usurante viene consentito a specifiche categorie di soggetti: le categorie di lavoratori destinatari del beneficio segnalato sono i lavoratori impiegati in mansioni particolarmente usuranti, quelli addetti alla cd. “linea catena” e i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Tali soggetti, se maturano i requisiti tra il 1° gennaio e il 21 dicembre 2021, possono conseguire il trattamento pensionistico:

  • lavoratori dipendenti: se hanno un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e un’età minima di 61 anni e 7 mesi, ferma restando la quota di raggiungimento di 97,6;
     
  • lavoratori autonomi: se hanno un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6.

 

Lavoro notturno

Anche in caso di lavoro notturno è possibile accedere alle agevolazioni pensionistiche.

Infatti:

Lavoratori che sono occupati per 78 o più giorni all’anno in turni notturni che maturano i requisiti tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021

Possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso dei requisiti generali previsti per le mansioni particolarmente faticose e pesanti, ossia anzianità contributiva di almeno 35 anni ed età minima di 61 anni e 7 mesi per i dipendenti, e almeno 35 anni più età minima di 62 anni e 7 mesi, se lavoratori autonomi.

 

Lavoratori che invece sono occupati nei turni notturni per un numero di giornate compreso tra 64 e 71 nell’arco dell’anno

Il trattamento pensionistico può essere ottenuto con un’anzianità minima contributiva di 35 anni, e se lavoratori dipendenti, con un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6, mentre se lavoratori autonomi, con un’età minima di 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.

 

Lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi compresi tra 72 e 77 nell’arco dell’anno

E’ possibile conseguano il trattamento pensionistico se sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni, e se sono dipendenti con un’età minima di 62 anni e 7 mesi e il raggiungimento di quota 98,6, mentre se sono lavoratori autonomi devono raggiungere un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.

 

Lavoratori notturni che prestano l’attività per periodi di durata pari…

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