CU 2020: entro il 20 febbraio la comunicazione di fringe benefit e stock option all’INPS

È in scadenza per i datori di lavoro il termine per comunicare all’INPS i fringe benefit e le stock option erogati ai dipendenti che hanno cessato il proprio rapporto di lavoro nel 2019; la comunicazione è necessaria in quanto per tali soggetti diviene l’INPS il nuovo sostituto d’imposta ai fini della Certificazione Unica. Il termine è fissato al 20 febbraio 2020.

CU 2020 entro il 20 febbraio comunicazione fringe benefit e stock option INPSComunicazione fringe benefit e stock option all’INPS: premessa

Si avvicina la scadenza per l’invio all’Istituto Previdenziale dei dati relativi ai compensi erogati a titolo di fringe benefit e stock option nel corso dell’anno 2019 nei confronti del personale cessato dal servizio, ed in relazione ai quali l’INPS è tenuto a svolgere le attività di sostituto d’imposta: la data ultima per l’invio è fissata al 20 febbraio 2020.

 

Fringe benefit e stock option

L’articolo 51, comma 1, del D.P.R. n. 917/1986 prevede che il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo di imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro.

Tali si intendono – sulla base del principio di onnicomprensività – anche le corresponsioni derivanti da vantaggi accessori, quali fringe benefit e le stock option che i lavoratori subordinati possono ottenere come integrazione della retribuzione corrisposta in denaro.

Nel dettaglio, le stock option sono “diritti”, ossia strumenti di incentivazione che prevedono la possibilità di acquisire titoli di una società a un determinato prezzo e a condizioni vantaggiose rispetto al mercato, realizzando successive plusvalenze sulla vendita del titolo stesso.

I fringe benefit invece, sono strumenti che permettono ai dipendenti di usufruire di beni e servizi a prezzi più vantaggiosi o in via totalmente gratuita.

Tra i fringe benefit rientra anche quello delle auto in uso promiscuo, la cui disciplina è stata recentemente modificata dalla Legge di Bilancio 2020 (L. n. 160/2019).

 

Obbligo di comunicazione

L’articolo 23, comma 3, del D.P.R. n. 600/1973 prevede che il sostituto di imposta sia tenuto ad effettuare un conguaglio fiscale di fine anno entro il mese febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento.

L’Istituto Previdenziale quindi, in qualità di sostituto d’imposta è tenuto a trasmettere telematicamente all’Amministrazione Finanziaria i flussi delle Certificazioni Uniche ai fini della dichiarazione precompilata dei redditi dei contribuenti.

Nel caso dei fringe benefit e delle stock option, e in particolare per i rapporti di lavoro cessati nel corso dell’anno 2019, sarà necessario che il datore di lavoro che ha erogato tali benefit invii una comunicazione all’INPS entro e non oltre il 20 febbraio 2020 in modo da permettere all’Istituto Previdenziale di procedere con i propri adempimenti nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria.

 

Istruzioni per i datori di lavoro

Sulla base di quanto detto, l’Istituto Previdenziale specifica che proprio per fornire all’Istituto le condizioni per poter effettuare gli adempimenti ai quali è tenuto in qualità di sostituto d’imposta, le aziende interessate, ossia quelle con lavoratori cessati nel corso del 2019, dovranno inviare telematicamente all’INPS i dati relativi ai compensi per fringe benefit e stock option erogati nel corso del 2019 entro e non oltre la data del 20 febbraio 2020.

Per effettuare l’invio bisognerà utilizzare il sito istituzionale INPS, www.inps.it, accedere alla sezione “Servizi on-line” > “Aziende, consulenti e professionisti” > “Servizi per le aziende e i consulenti” > “Comunicazione benefit aziendali”.

All’interno dell’applicativo Comunicazione benefit aziendali sarà possibile accedere a diverse funzioni:

  • acquisire una singola comunicazione;
     
  • gestire una comunicazione acquisita in precedenza;
     
  • inviare un file predisposto sulla base di specifici criteri;
     
  • ricevere tramite download il software per predisporre e controllare il formato dei dati contenuti nei file che le aziende inviano;
     
  • visualizzare il manuale di istruzioni.

 

I flussi che perverranno tardivamente rispetto alle tempistiche descritte, non potranno essere oggetto di conguaglio fiscale di fine anno, ma saranno oggetto di rettifica delle Certificazioni Uniche nelle quali sarà…

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