Bonus investimenti Sud: le variazioni della programmazione di investimento

di Vito Dulcamare

Pubblicato il 14 gennaio 2020

L’intervenuta proroga dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020 per l’applicazione del bonus investimenti al Sud costituisce una evidente opportunità nei casi, e non sembrano pochi, in cui si renda necessaria una rettifica dell’originaria istanza.
Infatti, nei casi di disallineamento temporale, dovuta in gran parte a ritardi, tra la programmazione annuale degli investimenti comunicata all’Agenzia delle entrate e la loro effettiva realizzazione, diventa necessaria una modifica dell’originaria istanza di accesso al bonus, indicando la nuova programmazione annuale degli investimenti, con conseguente rimodulazione anche degli utilizzi.

Bonus investimenti Sud variazioni del programma di investimentoBonus investimenti Sud: la programmazione di investimento

L’istanza di accesso al credito d’imposta, noto come bonus investimenti Sud, per gli investimenti in beni strumentali nuovi, rientranti nell’ambito di un “progetto iniziale di investimento”, destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo, deve contenere anche la programmazione annuale degli investimenti già effettuati e quelli da effettuare.

Questa, pur non essendo specificatamente prevista con una disposizione di legge, risulta introdotta con i Provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate con i quali sono stati approvati sia il modello di istanza di accesso all’agevolazione che le istruzioni per la sua compilazione.

Tali Provvedimenti risultano emanati in base a quanto previsto nel comma 103 della legge n. 208/2015, secondo cui “Le modalità, i termini di presentazione e il contenuto della comunicazione sono stabiliti con provvedimento del direttore dell'Agenzia medesima..”.

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Obbligo di comunicazione della programmazione di investimento annuale

Pertanto, la Sezione B del vigente mod. CIM17 richiede la comunicazione della programmazione annuale degli investimenti e, in particolare, richiede:

  • per i periodi fino al 28 febbraio 2017: l’indicazione dell’investimento lordo, degli ammortamenti dedotti, dell’investimento netto e del credito spettante;
     
  • per i periodi successivi: l’indicazione dell’investimento lordo, delle altre eventuali agevolazioni (aiuti di Stato e aiuti de minimis) concesse o richieste e del credito spettante.

 

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L’obbligo di trasmettere una is