Sgravi per contratti di solidarietà: al via la richiesta

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateLe istruzioni sulla decontribuzione per Contratti di Solidarietà

Con Circolare n. 18 dello scorso 22 novembre 2017 sono finalmente state fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali istruzioni con riferimento alla concessione degli sgravi contributivi previsti dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 2 del 27.9.2017, per i contratti di solidarietà stipulati ex artt. 1 e 2 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito con modificazioni con L. n. 863/1984, nonché ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lett. c), D. Lgs n. 148 del 14 settembre 2015. Il Decreto Interministeriale appena segnalato, prevede infatti che le aziende che si avvalgono o abbiano in corso dei contratti di solidarietà ex artt. 1 e 2 del Decreto Legge n. 726/1984, possono ottenere una riduzione contributiva sulla base dell’articolo 6, comma 4, del D.L. n. 510/1996.

 

Chi può accedere

Tale decontribuzione, può essere operata seguendo le istruzioni fornite dalla Circolare appena pubblicata. In particolare, solo per l’anno 2017 sono destinatarie della riduzione contributiva in esame:

  • le imprese che dal 30 novembre 2017 abbiano stipulato un contratto di solidarietà ai sensi del D.Lgs. n. 148/2015 ovvero della L. n. 863/1984;
  • le imprese che abbiano avuto in corso dei contratti di solidarietà nell’arco dell’anno 2016.

A partire dall’anno 2018 (e per gli anni successivi) potranno accedere alla riduzione contributiva in esame le imprese:

  • che al 30 novembre di ogni anno di riferimento abbiamo stipulato un contratto di solidarietà ai sensi delle leggi appena citate;
  • che abbiano in corso nel secondo semestre dell’anno precedente un contratto di solidarietà.

 

Il riconoscimento della riduzione

Tale riduzione contributiva sarà riconosciuta per periodi non anteriori al 21 marzo 2014, per l’intera durata del contratto di solidarietà, nella misura del 35% della contribuzione a carico del datore di lavoro dovuta per i lavoratori interessati dalla riduzione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%.

L’inoltro della domanda prevede la richiesta di sgravio contributivo per l’intero periodo di solidarietà, ma comunque non oltre 24 mesi nel quinquennio mobile in relazione alla singola unità produttiva aziendale interessata dal medesimo contratto di solidarietà. A tal proposito pare opportuno fare un piccolo cenno a cosa debba intendersi per “quinquennio mobile”, accezione chiarita non molto tempo fa sempre dal MLPS con Circolare n. 17 dello scorso 8 novembre: infatti per quinquennio mobile si intende un lasso temporale pari a 5 anni, che viene calcolato a ritroso a decorrere dall’ultimo giorno di trattamento richiesto da ogni azienda per ogni singola unità produttiva (in questo caso di CdS) ed è definito  “mobile” e non fisso, proprio perché il periodo di osservazione segnalato si sposta nel tempo e cambia da azienda ad azienda, considerando l’ultimo giorno di trattamento richiesto. Sarà possibile richiedere la decontribuzione sempre che non venga raggiunto il limite massimo di spesa annuo stanziato da parte del Ministero del Lavoro e che di volta in volta verrà comunicato sul sito del dicastero.

 

L’istanza

L’istanza dovrà essere firmata digitalmente, bollata, ed inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali e della Formazione, seguendo quanto previsto dalla modulistica e dalle modalità operative che sono presenti sul sito internet www.lavoro.gov.it.

Tale domanda dovrà comunque essere inviata telematicamente anche all’INPS ai fini del monitoraggio, e ad INPGI per quanto concerne i datori di lavoro iscritti a tale gestione previdenziale.

L’impresa all’interno dell’istanza dovrà dichiarare:

  • la propria previsione del quantum della riduzione contributiva richiesta;
  • il codice pratica…
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