I crediti forborne: la volta buona per il giusto presidio del rischio di credito?

di Daniele Marrone

Pubblicato il 25 febbraio 2017

i crediti forborne identificano una situazione di crisi (quindi limitata nel tempo rispetto all’insolvenza) del debitore; sono crediti (in bonis o deteriorati) oggetto di concessioni da parte della banca; vediamo come impatta questa categoria di crediti sulla valutazione di rischio del cliente
Informazione Bancaria e Riciclaggio Commercialista TelematicoL’European Banking Authority (EBA), l’organo preposto dal 2011 a sorvegliare il sistema bancario europeo, avrà modo (terremoti politici a parte) nel corso di questo anno e di quelli a venire di verificare se le nuove misure introdotte a livello di crediti non performing hanno saputo rispondere alle situazioni di crisi (a livello finanziario), di incertezza (a livello di mercati) e di sviluppo (a livello creditizio). Il focus dell’Autorità Bancaria Europea si è sviluppato, per provare a rispondere a tali scenari, su due diversi binari paralleli:
  • la gestione del credito deteriorato (tristemente noto c