IMU – TASI ed il comodato ai parenti

Pubblicato il 5 gennaio 2016

dal 2016 la concessione in comodato ai parenti di primo grado dell'abitazione da usare come prima casa può dimezzare il costo di IMU e TASI per il proprietario - comodante

L’IMU si applicherà su una base imponibile ridotta al 50% per gli immobili concessi in comodato dai genitori ai figli. La legge di Stabilità 2016 ha previsto la predetta riduzione dell’onere fiscale in presenza, però, di determinate condizioni. La novità trova applicazione dall’anno 2016.

In realtà la riduzione della base imponibile ai fini dell’IMU è stata introdotta all’ultimo momento in quanto in precedenza la diposizione prevedeva (in base ad una prima proposta di modifica normativa) l’assimilazione dell’immobile all’abitazione principale. Se tale modifica fosse stata approvata con il testo divenuto legge, la TASI non sarebbe stata più applicata. Sotto questo profilo nulla è cambiato ed il tributo sui servizi indivisibili resta dovuto in misura piena.

Le condizioni previste per fruire del beneficio sono particolarmente “stringenti”. Pertanto la norma si applicherà in un numero molto limitato di casi.

In primis sono escluse dal beneficio le unità immobiliari cosiddette di lusso, quindi