Cessione di quote SRL tramite commercialista: l’atto è titolo esecutivo in grado di legittimare il creditore a utilizzare i mezzi e le forme dell’esecuzione forzata?

di Roberto Pasquini

Pubblicato il 7 marzo 2015

la possibilità di operare come intermediario abilitato nella cessione di quote di srl è un'opportunità o un problema amministrativo per il commercialista che opera come intermediario abilitato presso la Camera di Commercio? (a cura Michela Pettinà)

Il comma 1-bis dell'articolo 36 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, ha modificato l’art. 2470, c. 2, C.C., permettendo anche ai commercialisti, in quanto intermediari abilitati, di depositare presso il Registro delle Imprese gli atti di trasferimento di quote di S.r.l..

Una piccola rivoluzione?

Sì, se vista dal lato dei notai, che si sono visti togliere il monopolio su questa tipologia di negozi giuridici. E no, se consideriamo che i commercialisti già preparano una buona parte delle bozze di questi atti, e il loro ulteriore impegno, con l’applicazione dell’art. 36 del suddetto Decreto, si riduce all’invio telematico della pratica.

Ma perché ampliare agli intermediari abilitati la possibilità di sottoscrivere e depositare gli atti di trasferimento di quote di società a responsabilità limitata? L’intento del legislatore, ben espresso titolando il decreto “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, l