L’ufficio deve produrre la delega di firma degli atti di accertamemto

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 28 marzo 2013

la giurisprudenza di merito sta assumendo un orientamento conforme: l'ufficio deve produrre il documento che delega alla firma il funzionario competente

La CTP di Vicenza, sentenza 24 gennaio 2013 n. 8/9/13, ha confermato la necessità per l’ufficio di produrre in giudizio la delega di firma, per gli atti di accertamento delegati.

 

La sentenza

Osservano i giudici che “nel caso di specie non è contestata la legittimità della delega né, comunque, l’abilitazione della funzionaria delegata a ricevere la delega, ma l’esistenza stessa della delega. Poiché a norma dell’art. 42 primo comma del DPR n. 600/73 l’avviso di accertamento deve essere sottoscritto dal capo dell’ufficio o da altro impiegato da esso delegato ed, a norma dell’ultimo comma dello stesso articolo, l’accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione di cui allo stesso articolo, è evidente che, proposta, nel ricorso, l’eccezione di difetto di sottoscrizione per difetto di prova dell’esistenza della delega in favore di chi aveva sottoscritto l’accertamento, era onere dell’Amministrazione convenuta provare, producendo la delega, che il Capo dell’Agenzia delle Entrate avesse previamente delegato alla sottoscrizione la funzionaria che ha sottoscritto l’atto come sua delegata. L’ufficio convenuto non ha ottemperato all’onere di produrre detta delega”.

Prosegue la sentenza affermando che “a tale mancanza non può sopperire la Commissione esercitando i poteri dì cui all’art. 7 del D.lgs. 546/92 disponendo che l’Ufficio produca la delega, come chiede che sia fatto la parte convenuta, in quanto:

- i poteri di cui al citato art. 7 attengono a fini istruttori, per l’acquisizione di informazioni o dati, quindi circostanze di fatto, necessari od utili ai fini della decisione;

- la delega della sottoscrizione della quale si controverte è, invece, una condizione di legittimità dell’avviso di accertamento; si ritiene che il potere di chiedere chiarimenti di cui alla norma citata possa essere esercitata per valutare una delega non chiara, non per acquisire una delega mai prodotta;

- la necessaria terzietà del giudicante non consente che lo stesso sopperisca al mancato adempimento di una parte ai suoi oneri probatori”.

Pertanto, non essendo provato che gli avvisi di accertamenti i