Frodi contabili: limiti e ruolo dei revisori

1. FRODE
Il Principio di revisione ISA 240 ha lo scopo di stabilire regole e fornire una guida agli addetti sulle loro responsabilità nel considerare le frodi contabili nel corso della revisione contabile del bilancio.
Secondo l’ISA 240, paragr. 11, la frode è un atto “voluto”, messo in atto con inganno, da soggetti dell’amministrazione, da dipendenti o da terzi per conseguire vantaggi ingiusti od illeciti, che comporta la presenza di errori significativi in bilancio.
 
Gli errori in bilancio possono derivare:

da frodi intenzionali, dolosamente posti in essere, per ottenere un vantaggio ingiusto o illecito.

da comportamenti o eventi non intenzionali (inclusa l’omissione di un importo o di un’informativa adeguata, quali ad esempio:

un errore nel processo di raccolta o di elaborazione dei dati utilizzati …

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