Manutenzioni e riparazioni deducibili nell’esercizio, irrilevanti acquisti e cessioni in corso d’esercizio

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 11 ottobre 2012

un ripasso delle nuove regole relative alla deducibilità fiscale delle spese di manutenzione e riparazione; attenzione, sembrano aumentate le criticità per il contribuente!

L’art. 3, c. 16-quater, del D.L. n. 16/2012 ha modificato l’art. 102, c. 6, del D.P.R. n. 917/1986, eliminando la parte in cui si stabiliva – sino al periodo d’imposta precedente a quello in corso al 29 aprile 2012, ovvero prima dell’entrata in vigore di tale abrogazione – che “per i beni ceduti, nonché per quelli acquisiti nel corso dell’esercizio, compresi quelli costruiti o fatti costruire, la deduzione spetta in proporzione alla durata del possesso ed è commisurata, per il cessionario, al costo di acquisizione”.

La novità normativa in parola comporta che le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione – non imputate, in bilancio, ad incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono – divengono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali risultanti dal registro d