In base ad un indagine pubblicata ieri (fonte Noto Sondaggi/IlSole24Ore), l’inflazione percepita dagli italiani si attesta al 9,9% pericolosamente vicina alla soglia psicologica del 10%, rispetto al 2% del tasso misurato da ISTAT. E’ normale che l’inflazione percepita sia superiore di quella misurata, ma una differenza del 7,9% impatta sulle scelte di spesa perchè si ha l’impressione che il reddito non sia sufficiente a far fronte alle spese future.
Ricordiamo che l’inflazione cumulata fra il 2019 e il 2024 è arrivata (misurazione ISTAT) al 17%.