Nuovo Selfiemployment: finanziamenti a tasso zero

di Giovanna Greco

Pubblicato il 20 febbraio 2021



A decorrere da lunedì 22 febbraio 2021 parte il nuovo Selfiemployment: finanziamenti a tasso zero per piccole iniziative imprenditoriali, promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale.
L'iniziativa risulta più vantaggiosa rispetto alla precedente quanto a modalità operative, possibilità di accesso, e semplificazione della procedura.

nuovo selfiemployment finanziamenti tasso zeroIl Nuovo Selfiemployment, operativo dal 22 febbraio 2021, finanzia con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale.

L'incentivo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

Rispetto alla precedente versione risultano più vantaggiose le modalità operative e le possibilità di accesso che sono state ampliate.

Anche, la procedura è stata semplificata, infatti, sono stati allungati i termini  del periodo richiesto per la costituzione della nuova società o ditta individuale e quelli dell’inizio della restituzione del finanziamento.

 

Il nuovo Selfiemployment

Beneficiari

Gli incentivi di Selfiemployment si rivolgono ora ad una platea più ampia di destinatari.

A far data dal 22 febbraio 2021 potranno presentare domanda per accedere a tale agevolazione, senza alcun limite di età, i seguenti soggetti:

  • disoccupati di lungo periodo (i soggetti maggiorenni, che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupati in altre attività lavorative, ovvero hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro);
     
  • donne inattive (ossia donne maggiorenni, che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in attività lavorative);
     
  • possono inoltre accedere i giovani tra 18 e 29 anni che non studiano, non lavorano, non frequentano un corso di formazione professionale e sono iscritti al programma Garanzia giovani.

Sono i cosiddetti NEET, ragazzi e ragazze che non hanno un’occupazione perché non riescono a trovarla o perché non la cercano e che, inoltre, hanno concluso il loro percorso scolastico iscritti al programma Garanzia Giovani (ossia persone maggiorenni, che al momento della presentazione della domanda si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il ventinovesimo anno di età e non sono impegnati in altre attività lavorative ed in percorsi di studio).

 

Soggetto gestore

Il soggetto gestore del Fondo Rotativo Nazionale Selfiemployment è Invitalia, operante con risorse pubbliche provenienti dai Programmi Operativi Nazionali Iniziativa Occupazione Giovani e Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione nonché da PO Regionali, che finanzia una misura agevolativa che prevede finanziamenti a tasso zero e non assistiti da garanzie reali e/o di firma, in favore di iniziative di autoimprenditorialità.

 

Soggetti preposti alla presentazione della domanda

La domanda per il prestito a tasso zero può essere presentata come impresa individuale, società di persone (semplice, in nome collettivo, in accomandita semplice), società cooperativa e cooperativa sociale con non più di 9 soci:

  • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive;
     
  • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Inoltre, la domanda può essere inoltrata anche dalle Associazioni professionali e società tra professionisti  costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

 

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Finanziamenti agevolati

La misura  prevede tre tipologie di finanziamenti agevolati:

  1. microcredito, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
     
  2. microcredito esteso, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;
     
  3. piccoli prestiti, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

I finanziamenti sono a tasso zero, rimborsabili in 7 anni con rate mensili, che partono dopo 12 mesi dall’erogazione del prestito e coprono il 100% dei progetti di investimento con un importo compreso tra 5 mila e 50 mila euro.

 

I settori ammessi e le  spese ammissibili

Tra i settori ammessi al finanziamento ci sono la produzione di beni, la fornitura di servizi ed il commercio, anche in franchising.

Non può presentare la domanda, invece, chi opera nei settori della pesca e dell’acquacoltura, della produzione primaria in agricoltura, delle lotterie, delle scommesse e della case da gioco.

Sono ammissibili all’agevolazione le spese relative a strumenti, attrezzature e macchinari, hardware e software (investimenti) e rendicontabili anche i costi per opere murarie (nel limite del 10% del totale dell’investimento).

Sono ammesse le spese di gestione relative a locazione di beni immobili e canoni di leasing, utenze, servizi informatici, di comunicazione e di promozione.

 

Modalità operative più snelle

In questa nuova edizione del Selfiemployment sono state introdotte modalità operative più vantaggiose rispetto alla precedente: riguardanti sia la semplificazione nella documentazione da presentare, l’allungamento del periodo richiesto (da 60 a 90 giorni) per la costituzione della nuova società/ditta individuale e  l’allungamento del periodo (da 6 a 12 mesi) per l’inizio della restituzione del finanziamento.

Inoltre, per i piccoli prestiti), il 1° SAL passa da un massimo del 50% al 70% del finanziamento.

 

Nuovo Selfiemployment: presentazione domanda

Le domande e i relativi allegati  firmati digitalmente potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 22 febbraio 2021, esclusivamente online, attraverso la  piattaforma informatica di Invitalia (www.invitalia.it).

Le domande di finanziamento, corredate del piano d’impresa, sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Il provvedimento di ammissione o di non ammissione alle agevolazioni è adottato entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Ovviamente,  tutta la modulistica sarà resa disponibile da Invitalia SpA in un’apposita sezione del sito sopra indicato almeno 10 gg. prima dall’apertura dello sportello.

La domanda contiene:
  • anagrafica e profilo del proponente;
     
  • dichiarazione di volontà ad effettuare il colloquio di valutazione;
     
  • descrizione dell’idea imprenditoriale;
     
  • analisi del mercato di riferimento;
     
  • aspetti tecnici relativi alla cantierabilità dell’iniziativa proposta;
     
  • aspetti economico-finanziari.

 

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A cura di Giovanna Greco

Sabato 20 febbraio 2021