Equity crowdfunding: cos'è e quali norme lo disciplinano

Un approfondimento sull’equity crowdfunding: cos’è, quali norme di legge lo disciplinano e quali soggetti possono gestire i portali specializzati in esso.

Cos’è l’equity crowdfunding

equity crowdfundingL’equity crowdfundig è quel ramo del crowdfunfing[1] che si occupa della raccolta fra il pubblico di capitale di rischio, cioè di capitale sociale di imprese gestite in forma di società di capitali (società a responsabilità limitata, società per azioni, società in accomandita per azioni) o cooperative, anche consortili, le cui azioni o quote non sono quotate in mercati regolamentati e che, per quanto riguarda le società cooperative, rispettano i limiti al possesso di capitale sociale per esse previsti dalla legge o dallo statuto.

[Per approfondire…“Come sfruttare le opportunità dell’Equity Crowdfunding (un esempio? Il Pordenone Calcio)”]

Pure la sottoscrizione di obbligazioni o titoli di debito delle medesime società rientra nell’equity crowdfunding, anche se le obbligazioni rappresentano capitale di debito e non capitale sociale, cioè capitale proprio o di rischio della società. Infine, l’equity crowdfunding è rivolto, in modo particolare, alle Società a responsabilità limitata.

Tale raccolta è effettuata da piattaforme, cioè da portali, vale a dire siti web specializzati la cui gestione ed il cui funzionamento devono rispettare una disciplina legislativa specifica contenuta negli artt. 50-quinquies, 100-ter e 101 del Testo Unico della Finanza (TUF), contenuto nel Decreto Legislativo n° 58 del 1998, e nelle norme di attuazione di essa contenute nel “Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line” adottato dalla CONSOB – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con la Delibera n° 18592 del 2013, modificato dalla Delibera n° 20264 del 2018 (il c.d. “Regolamento crowdfunding”[2]).

Da quanto risulta dal report per il 2018 della ricerca sul crowdfunding in Italia realizzata da Starteed[3], le piattaforme di equity crowdfunding erano quindici alla fine del 2018, avevano raccolto, fino ad allora, circa 60 milioni di Euro, di cui 41 solo nel 2018, anno di vero e proprio “piccolo boom” di questa attività.

Le piattaforme principali sono Mamacrowd, con 16,5 milioni di Euro di raccolta fondi fino al 2018 e Crowdfundme con 12,2 milioni di Euro di raccolta. I loro siti web sono: https://mamacrowd.com/ e www.crowdfundme.it che è, pure, il primo portale di crowdfunduing quotato in Borsa Italiana.

 

Lo status di socio

Dal momento che conferendo capitale di rischio, cioè capitale sociale, nelle società di capitali od in quelle cooperative si diventa soci di esse, è stato necessario prevedere un sistema di acquisizione dello status di socio attraverso la partecipazione ad una raccolta di equiry crowdfunding che non preveda la necessità della scrittura privata autenticata dal notaio o dell’atto pubblico per l’ingresso di nuovi soci come previsto per le Srl e per le SpA non quotate, ma che sia più semplice e non preveda quest’onere, come avviene per le SpA quotate in mercati regolamentati.

Non viene seguito neanche il sistema previsto per le società cooperative in cui l’ammissione di nuovi soci viene deliberata dagli amministratori.

E’ ovvio che, in tal modo, l’equity crowdfunding rappresenta per i risparmiatori una modalità di investimento nel capitale delle PMI – Piccole e Medie Imprese, con un profilo di rischio abbastanza alto e superiore a quello del lending crowdfunding, esaminato nel paragrafo precedente, che invece permette di partecipare all’attività di prestito di fondi alle imprese dello stesso tipo effettuata dai portali specializzati in quest’altro tipo di raccolta di fondi.

Il rischio di quest’ultima attività è pure sensibile, dato che tali prestiti non sono assistiti da garanzie reali o personali e che la garanzia vera sta nel frazionamento del capitale conferito dal singolo finanziatore fra una pluralità di prestiti a soggetti diversi che permette di ammortizzare il default di qualcuno di questi, ma è senz’altro inferiore al rischio dell’equity crowdfunding.

 

La…

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