Spese di lite, compensazione con motivazione

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 3 maggio 2018

Le spese di lite compensate dal giudice tributario per le quali si richiamano le gravi ed eccezionali ragioni, devono essere sempre motivate altrimenti si configura il vizio di violazione di legge. L’ufficio finanziario deve richiedere la documentazione mancante per la liquidazione delle spese prima e non dopo l’instaurazione della controversia

Le spese di lite compensate dal giudice tributario per le quali si richiamano le gravi ed eccezionali ragioni, devono essere sempre motivate altrimenti si configura il vizio di violazione di legge.

L’ufficio finanziario deve richiedere la documentazione mancante per la liquidazione delle spese prima e non dopo l’instaurazione della controversia (Cass. n. 6438/2018).

Quadro normativo

Nel processo tributario la parte soccombente è condannata a rimborsare le spese del giudizio che sono liquidate con la sentenza, nel rispetto del principio della soccombenza presente. La disciplina giuridica delle spese di lite è stata rivista recentemente con la nuova formulazione dell’art. 15 del D. Lgs n. 546/1992, alla luce del D. Lgs n. 156/2015, in vigore dal 01/01/2016, prevedendo, in particolare, la compensazione delle spese che il giudice deve espressamente motivare.

Il legislatore ha introdotto nel processo tributario la c.d. responsabilità aggravata per lite temeraria, che si