Come bonificare 15.000 Euro in 10 secondi – bonifico istantaneo

Dal 21 novembre scorso è diventato operativo il bonifico istantaneo, il nuovo schema di pagamento europeo SEPA che permette, attraverso quanto disciplinato dall’European Payments Council (EPC), di trasferire, per ogni singola transazione, l’importo massimo di Euro 15.000 in qualsiasi momento del giorno e in qualsiasi giorno dell’anno, con un tempo massimo di esecuzione di 10 secondi.

L’obiettivo dell’Euro Retail Payments Board (ERPB), che ha sollecitato la creazione di questo nuovo schema europeo, è di consentire una sempre migliore gestione dei servizi alla clientela nell’ambito dei pagamenti elettronici.
I pagamenti istantanei sono disponibili, alla data odierna, in Austria, Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi e Spagna.
La diffusione di questa nuova operatività potrebbe rappresentare un valido alleato per limitare l’utilizzo del contante e per consentire una disponibilità immediata dei fondi senza dover attenere i vari “cut-off” tra la banca che immette il bonifico nel “sistema”, l’elaborazione da parte di quest’ultimo ed il successivo accredito da parte della banca del beneficiario.

L’Italia, da parte sua, sta cercando di ridurre il gap tecnologico sui pagamenti elettronici rispetto agli altri paesi europei.
Nel 2015, nel nostro Paese, vennero effettuate 95 operazioni per cittadino contro una media europea di 215 (nel 2009 erano solamente 66 contro le 164 della media europea).

Banca Sella, Intesa Sampaolo ed UniCredit, dopo un estate trascorsa ad effettuare test informatici, hanno annunciato l’avvio dello schema SCT Inst (per ora solamente in accredito – in ingresso) attraverso il sistema RT1 di Eba Clearing, la piattaforma europea per ii pagamenti in Euro in tempo reale.
Dai primissimi mesi del 2018, le tre banche dovrebbero essere pienamente operative anche per la gestione dei bonifici SCT Inst “in addebito – in uscita” (al costo di un paio di caffè…) verso gli altri istituti di credito italiani ed europei. Ogni banca potrà applicare la commissione che più ritiene opportuna per far pagare il costo dell’operazione: BancaSella ha dichiarato che non applicherà alcun sovrapprezzo fino al 31/3/2018 dopodichè probabilmente chiederà la commissione di euro 2,30; Intesa-SanPaolo inizialmente dovrebbe applicare il soto di euro 1,60; Unicredit 2,50 euro.

Il bonifico istantaneo potrà essere utilizzato dai correntisti delle banche aderenti alla piattaforma europea RT1, sviluppato da Eba Clearing. Attualmente partecipano al progetto 39 banche europee tra le quali le già citate banche italiane Banca Sella, Intesa Sampaolo ed UniCredit.

Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, ha affermato che il nuovo schema SCT Inst potrà unire, in tutto il continente europeo, sia le caratteristiche di sicurezza dei pagamenti elettronici che i vantaggi del denaro contante rappresentati da una forte facilità d’uso e dalla disponibilità immediata dei fondi stessi.

I bonifici SCT Inst appaiono sulla scena dei pagamenti elettronici proprio in concomitanza del recepimento in Italia della nuova Payment Services Directive – PSD 2 che consentirà di utilizzare, ad esempio, il credito telefonico per acquisti di beni non digitali come biglietti dei musei o l’accesso a parchi tematici.
Ma questa è un’altra storia e si racconterà un’altra volta… Chissà se continueremo a bonificare soldi o la tecnologia cambierà il mondo delle banche…

7 dicembre 2017
Daniele Marrone

****

Alcune valutazioni sull’impatto della risalita dei tassi d’interesse sulle stratgie aziendali 

Potrebbe interessarti un approfondimento sui profili fiscali dei BITCOIN? Clicca  QUI–>


Partecipa alla discussione sul forum.