Rimborso IVA anche senza modello VR

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 15 luglio 2017

il rimborso IVA è dovuto anche in assenza di presentazione del modello VR: analizziamo la giurisprudenza di merito e di Cassazione

Processo_TributarioLa Commissione Tributaria Provinciale di Firenze, con la sentenza n. 1248/2/16 del 26 Settembre 2016, ha nuovamente affermato la legittimità della richiesta di rimborso Iva anche in assenza di presentazione del modello VR.

Nel caso di specie l'istanza di rimborso del credito IVA era stata presentata dalla contribuente a seguito della cessazione dell'attività dell'impresa individuale di cui era titolare.

L’Agenzia delle Entrate sollevava dunque, in via preliminare, eccezione in ordine alla decorrenza del termine biennale di prescrizione, a suo dire mai interrotto dato che l’istanza presentata dalla contribuente era stata depositata in modo informale, senza utilizzare l'apposita dichiarazione redatta sul modello denominato VR.

I giudici della Commissione Tributaria Provinciale evidenziano però che la Corte di Cassazione ha recentemente affermato e poi ribadito il principio, che la stessa Commissione condivide pienamente, secondo cui la richiesta di rimborso dell'eccedenza d'imposta IVA, formulata dalle imprese cessate, che, non proseguendo l'attività, non possono portare in detrazione l'eccedenza l'anno successivo, è regolata dall'art. 30, c. 2 (ora comma1), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633, sicché è soggetta al termine di prescrizione ordinario