Archivio dei rapporti finanziari dell’Anagrafe Tributaria e diritto di accesso dell’ex coniuge

di Antonino Russo

Pubblicato il 6 maggio 2017

in caso di separazione o divorzio si può chiedere l'accesso all'archivio dell'anagrafe tributaria per verificare la posizione dell'ex coniuge?

Diritto di accesso: premessa

diritto accesso ex coniugeCom'è noto, il diritto di accesso è riconosciuto dagli articoli 22 e seguenti della L. n. 241 del del 7 agosto 1990, come fondamentale presidio a salvaguardia delle esigenze di tutela dei soggetti destinatari dell'azione amministrativa, nonché come strumento essenziale al perseguimento della trasparenza e dell'imparzialità nella pubblica amministrazione, a chiunque abbia un interesse personale e concreto.

 

Limiti del diritto di accesso

Alla luce di questa premessa, valgono due prime considerazioni.

La prima tende a sottolineare che, benché il diritto di accesso sia un'autonoma posizione giuridica soggettiva, il suo esercizio non è consentito come noto per finalità di mero controllo della legalità dell'attività amministrativa (così anche : T.A.R. Campania Napoli Sez. VI, Sent., 09-03-2016, n. 1347).

La seconda impone, proprio nella prospettiva dettata da quest’ultima osservazione che, l'istanza di accesso debba essere invero sorretta da un interesse giuridicamente rilevante, così inteso come un qualsiasi interesse che sia serio, effettivo, autonomo, non emulativo e ricollegabile all'istante da uno specifico nesso (cfr., per tutte, Cons. St., sez. IV, 11 aprile 2014, n. 1768 e 29 gennaio 2014, n. 461).

 

Il diritto di accesso  nelle cause di separazione o divorzio

Le cause di separazione e divorzio spesso impongono alla parte interessata l’acquisizione di documenti in possesso dell’Agenzia Entrate e viene, appunto, in soccorso a tale esigenza il diritto di accesso del cittadino ai documenti amministrativi, cioè del diritto degli interessati di prenderne visione o di estrarne copia (art. 22 L. n. 241/1990).

L’opposizione a tale accesso, talvolta resa dagli uffici dell’Agenzia Entrate, può costringere uno dei coniugi a ricorrere al giudice amministrativo e, a ta