La richiesta di rimessione in termini del contribuente nel processo tributario (con fac-simile)

 
Dato normativo
Il vigente art. 153, c. 2, c.p.c., così recita: “la parte che dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice di essere rimesso in termini. Il giudice provvede a norma dell’art. 294, secondo e terzo comma”. Secondo l’art. 153, c. 2, il giudice provvede sull’istanza di rimessione ai sensi dei commi 2 e 3 del successivo articolo 294, che nel disciplinare la rimessione in termini del contumace, dispone in particolare che “Il giudice, se ritiene verosimili i fatti allegati, ammette, quando occorre, la prova dell’impedimento, e quindi provvede sulla rimessione in termini delle parti”.

Termine per impugnare
L’art. 153 c. 2 c.p.c. generalizza la possibilità, per la parte che dimostri di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile, di ottenere la rimessione in termini a proprio favore…

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