Interdizione per dieci anni per l’imprenditore per i reati di bancarotta

La Corte di Cassazione con la sentenza n.39802, del 25 settembre 2014, continua nella sua linea dura nei confronti delle cd. pene accessorie per gli amministratori di società; in caso di bancarotta fraudolenta, tale pena accessoria, che inibisce dall’esercizio di impresa commerciale e dal ricoprire incarichi direttivi all’interno di un’azienda, ha la durata fissa e inderogabile di dieci anni.

Il fatto
La Corte di Appello confermava la sentenza dell’ottobre 2007, con la quale il Tribunale aveva dichiarato due amministratori di società colpevoli del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, con riferimento al fallimento di una SRL.
In particolare, era contestato agli imputati:

la distrazione di tutti i beni della società, con particolare riferimento ai crediti riscossi nell’anno 1998 e non versati nelle casse sociali per oltre 200 milioni delle vecchie lire;

i costi sostenuti per spese non inerenti alla gestione per 240 milioni delle vecchie lire;

i corrispettivi della cessione di merci.

Gli imputati, nella qualità di amministratori di società, erano stati condannati alle pene rispettivamente di due e tre anni di reclusione
Avverso la sentenza anzidetta gli amministratori hanno proposto distinti ricorsi, per cassazione.
Tra i vari motivi dei ricorsi si censura il trattamento sanzionatone con riferimento all’irrogazione di pene accessorie in misura fissa e non già in proporzione all’entità della pena principale.

Le pene accessorie
Occorre ricordare che le “pene accessorie sono delle pene previste per accompagnare la pene principali collegate agli illeciti penali”. Da qui appunto l’accessorietà: queste pene, infatti, non possono essere comminate da sole ma possono solo accompagnare. I loro scopi sono appunto quelli di colpire determinati soggetti che a causa della loro condotta penalmente rilevante si ritiene non siano più in grado, o meglio non debbano più, ricoprire certi ruoli o esercitare determinati diritti che per le loro caratteristiche richiedono uno standard di sicurezza elevato.
Generalmente le pene accessorie sono applicate automaticamente e costituiscono uno degli effetti della condanna. Ci sono però dei casi in cui l’ordinamento vincola l’applicazione di tali pene alla libera discrezionalità del Giudice.
In tal caso, ai fini della loro applicabilità, è necessaria una dichiarazione diretta da parte del Giudice in sentenza che ne determinerà anche la durata.

Bancarotta fraudolenta e semplice: differenti pene
Occorre preliminarmente rilevare che la bancarotta è un delitto, di conseguenza un fatto di rilevanza penale, che viene punito in presenza di un fallimento. In sostanza, quindi, la bancarotta è un reato previsto dalla legge fallimentare che colpisce l’imprenditore fallito o fallendo nei suoi comportamenti, contrari agli interessi dei creditori.
In linea generale, nei fallimenti si assiste, nei confronti degli amministratori, alla contestazione dei reati di bancarotta semplice e bancarotta fraudolenta.
La legge fallimentare prevede differenti pene, per i due tipi di reato:

per la bancarotta semplice: reato più lieve e rientrante in una categoria residuale caratterizzata dall’assenza della componente fraudolenta e classificata come meramente colposa, la pena va dai 6 mesi a 2 anni di reclusione;

per la bancarotta fraudolenta: reato più grave, perché vi è una volontà deliberatamente offensiva degli interessi tutelati, il legislatore ha fissato la pena da un minimo di 3 anni di reclusione fino ad un massimo di 10 anni.

In una posizione media si pone la cd. bancarotta preferenziale (art. 216, c. 3, L.F.) la quale, benché posta tra le ipotesi di bancarotta fraudolenta, è caratterizzata da pene principali decisamente pi&…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it