Certificazione relativa alla comunicazione da parte delle province e dei comuni del tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013

Circolare F.L. 9/2014

Ai Comuni TUTTI

Alle Province TUTTE

Alle  PREFETTURE-UTG TUTTE

OGGETTO: Certificazione relativa alla comunicazione da parte delle province e dei comuni del tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013 e del valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nel medesimo anno relativi ai codici SIOPE indicati nella tabella B del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66.

Chiarimenti interpretativi e risposte alle domande più frequenti (FAQ).

Con Circolare n. 8/F.L. in data 8 maggio 2014, è stata data notizia dell’avvenuta approvazione, con decreto dirigenziale, del modello che le province ed i comuni sono tenuti ad utilizzare per la comunicazione:

  1. del tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013;

  2. del valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nello stesso anno, relativi ai codici SIOPE indicati nella tabella B del decreto legge 66/2014, riferiti a spese correnti.

Al riguardo, in considerazione delle numerose richieste di chiarimenti e precisazioni pervenute, con la presente circolare della Direzione Centrale della Finanza Locale, emanata d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato, si forniscono alcune risposte alle domande formulate più frequentemente, al fine di agevolare la tempestiva e corretta compilazione del modello di certificazione richiesto.

  • A -Tempo medio dei pagamenti

    1. Il triennio che viene preso in riferimento per determinare la riduzione della spesa per l’anno 2014 è il triennio 2011 – 2012 – 2013.

    2. L’ultimo anno che viene preso in considerazione per il calcolo dei ritardi nei pagamenti è l’anno 2013.

    3. La certificazione deve essere inviata anche da parte degli enti locali delle Regioni a statuto speciale Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano ai soli fini conoscitivi, in quanto, ai sensi dell’art. 46 del D.L. n. 66/2014 gli enti stessi già assicurano uno specifico contributo alla finanza pubblica.

    4. I PAGAMENTI da prendere in considerazione riguardano sia gli impegni in conto competenza dell’anno 2013 che quelli in conto RESIDUI degli anni precedenti, prevalendo il principio di cassa.

    5. NON devono essere invece presi in considerazione gli impegni assunti per acquisti di beni e forniture di servizi per i quali durante l’anno 2013 non è stato ancora effettuato il pagamento.

    6. Per calcolare il tempo relativo a ciascun pagamento effettuato nell’anno 2013 occorre determinare per ogni operazione il periodo intercorso dalla data di ricevimento della fattura (ovvero dalla data considerata dall’articolo 4, comma 2, del D. Lg.vo 9 ottobre 2002, n. 231, come rilevante per la decorrenza degli interessi di mora) e l’emissione del corrispondente mandato di pagamento.
      Il dato temporale riferito al singolo pagamento sarà espresso con il segno più in caso di ritardo, con il segno meno in caso di pagamento tempestivo. Il dato sarà pari a zero, nel caso di pagamento nel giorno di scadenza

    1. Il tempo medio dei pagamenti, che ciascun ente locale dovrà certificare, sarà definito pertanto in misura corrispondente al rapporto tra la somma delle differenze dei singoli tempi di pagamento ed il numero complessivo delle transazioni commerciali, riferite ai 45 codici SIOPE individuati nella Tabella A allegata al D.L. n. 66/2014.

La dizione “tempi medi di pagamento” va pertanto letta – come desumibile da quanto specificato nelle modalità di calcolo indicate nella norma – rispetto al termine indicato dal decreto legislativo 9 ottobre 2002, n.231 (30 giorni, in via ordinaria).

Di seguito un esempio numerico per chiarire l’applicazione corretta della norma:

 

Termine (ordinario) indicato dal decreto legislativo 9 ottobre 2002, n.231

Data del pagamento

Differenza

Pagamento 1

10-ott

25-ott

15

Pagamento 2

10-ott

08-ott

-2

Pagamento 3

10-ott

09-ott

-1

 

 

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it