Certificazione relativa alla comunicazione da parte delle province e dei comuni del tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013

di Legislazione

Pubblicato il 23 maggio 2014

pubblichiamo il testo integrale della circolare del Ministero dell'Interno che riporta i chiarimenti in vista dell'importante adempimento in scadenza il prossimo 31 maggio

Circolare F.L. 9/2014

Ai Comuni TUTTI

Alle Province TUTTE

Alle  PREFETTURE-UTG TUTTE



OGGETTO: Certificazione relativa alla comunicazione da parte delle province e dei comuni del tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013 e del valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nel medesimo anno relativi ai codici SIOPE indicati nella tabella B del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66.



Chiarimenti interpretativi e risposte alle domande più frequenti (FAQ).

Con Circolare n. 8/F.L. in data 8 maggio 2014, è stata data notizia dell’avvenuta approvazione, con decreto dirigenziale, del modello che le province ed i comuni sono tenuti ad utilizzare per la comunicazione:

  1. del tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013;

  2. del valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nello stesso anno, relativi ai codici SIOPE indicati nella tabella B del decreto legge 66/2014, riferiti a spese correnti.

Al riguardo, in considerazione delle numerose richieste di chiarimenti e precisazioni pervenute, con la presente circolare della Direzione Centrale della Finanza Locale, emanata d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato, si forniscono alcune risposte alle domande formulate più frequentemente, al fine di agevolare la tempestiva e corretta compilazione del modello di certificazione richiesto.

  • A -Tempo medio dei pagamenti

    1. Il triennio che viene preso in riferimento per determinare la riduzione della spesa per l’anno 2014 è il triennio 2011 – 2012 – 2013.

    2. L’ultimo anno che viene preso in considerazione per il calcolo dei ritardi nei pagamenti è l’anno 2013.

    3. La certificazione deve essere inviata anche da parte degli enti locali delle Regioni a statuto speciale Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano ai soli fini conoscitivi, in quanto, ai sensi dell’art. 46 del D.L. n. 66/2014 gli enti stessi già assicurano uno specifico contributo alla finanza pubbl