La corretta contabilizzazione della cessazione del personale in corso d’anno rispetto ai vincoli della spese del personale

di Vincenzo Giannotti

Pubblicato il 16 aprile 2014

si pone oggi il problema se considerare o meno anche le eventuali cessazioni del personale avvenute in corso d’annoai fini del supermaento di eventuali limiti alle assunzioni di nuovo personale

Dopo l’intervento della Corte dei Conti sezione delle Autonomie (deliberazione 27/2013) la quale aveva avuto modo di precisare l’impossibilità da parte dell’ente di contabilizzare in modo virtuale le spese di personale programmate ma non effettuate, si pone oggi il problema se considerare o meno anche le eventuali cessazioni del personale avvenute in corso d’anno e, se le stesse abbiano lo stesso impatto in termini di coerenza con la decisione della nomofilachia. La risposta al quesito è contenuta nella deliberazione n. 15, depositata in data 27/03/20214, dalla Corte dei Conti sezione regionale di controllo per l’Umbria.



LA PROBLEMATICA SULLA CONSERVAZIONE DELLE SPESE

In effetti il comune istante ha chiesto alla sezione di controllo "se ai fini del rispetto dell'obbligo di riduzione delle spese del personale dell'anno precedente (2013) per poter procedere ad una assunzione nel 2014 si debba e si possa fare riferimento alla spesa complessiva del 2013 così