L’espressione dei pareri dei Revisori dei Conti sulle transazioni

di Vincenzo Giannotti

Pubblicato il 10 febbraio 2014

pubblichiamo un quadro aggiornato delle materie di competenza dei revisori degli enti locali dopo i recenti interventi della Corte dei Conti

L’obbligo del parere dei revisori dei Conti sugli enti locali e i dubbi da parte delle amministrazioni, hanno fatto registrare ultimamente interventi della Corte dei Conti, per individuare esattamente l’espressione di tale obbligo. In ordine di tempo è intervenuta la sezione regionale di controllo per la Puglia con la deliberazione n.181 depositata in data 28/11/2013 e successivamente la sezione regionale di controllo per la Liguria nella deliberazione n.5 depositata in data 15/01/2014.

 

IL PARERE DEI GIUDICI CONTABILI PUGLIESI

Il collegio contabile pugliese risponde alla seguente domanda formulata dal comune “se il parere di competenza del Collegio dei Revisori, ai sensi dell’art. 239, comma 1, lett. b, punto 6 del D. lgs. n. 267/2000 debba essere richiesto in ogni ipotesi di transazione 'letteralmente intesa' o piuttosto lo stesso debba essere limitatamente reso in riferimento alle transazioni per la definizione di un contenzioso giudiziario già formalmente instaurato”. Rileva preliminarmente il collegio come su analogo quesito si sia già espressa la sezione regionale di controllo per il Piemonte nella deliberazione n. 345 depositata in data 25/09/2013. Evidenzia a tal fine,