Enti Locali: la manovrina 2013

di Fabio Federici

Pubblicato il 20 dicembre 2013

le principali novità per gli enti locali contenute nel Decreto-legge 15 ottobre 2013 n. 120, convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 dicembre 2013 n. 137, recante “Misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione” (cosiddetta “Manovrina 2013”)

Si illustrano le principali novità per gli enti locali contenute nel Decreto-legge 15 ottobre 2013 n. 120, convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 dicembre 2013 n. 137, recante “Misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione” (cosiddetta “Manovrina 2013”).

 

Trasferimenti agli enti locali

L’articolo 2 del Decreto detta una serie di disposizioni che intervengono sul quadro della finanza locale, già oggetto nel corso dell’anno di ripetuti aggiustamenti.

Il comma 1 prevede l’integrazione del Fondo di solidarietà comunale con ulteriori risorse pari a 125 milioni di euro, di cui 120 milioni attribuiti con distribuzione in base alla Tabella A allegata al Decreto, e i restanti 5 milioni di euro ad incremento del contributo erariale a favore dei Comuni ripartito ai sensi dell'articolo 53, comma 10, della Legge n. 388/2000.

Al comma 2 si stabilisce che il contributo aggiuntivo complessivamente assegnato non è comunque rilevante ai fini del Patto di stabilità interno e, quindi, non deve concorrere, nell'ambito delle entrate, alla formazione del corrispondente saldo programmatico.

Attraverso il comma 4-