I casi di incompatibilità per il commercialista

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 22 agosto 2013

la professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile è incompatibile con l'esercizio di alcune professioni (notaio e giornalista professionista), con l'esercizio di talune attività (appaltatore di servizio pubblico, concessionario della riscossione tributi e promotore finanziario), nonché con l’esercizio di attività d’impresa

L’articolo 4 del D.Lgs. n. 139 del 28 giugno 2005 dispone l’incompatibilità della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile con l'esercizio di alcune professioni (notaio e giornalista professionista), l’esercizio di talune attività (appaltatore di servizio pubblico, concessionario della riscossione tributi e promotore finanziario), nonché l’esercizio di attività d’impresa.

Le limitazioni individuate dalla norma sono sostanzialmente dirette ad evitare che lo svolgimento di altre attività, volte alla cura di interessi particolari, interferiscano nel campo professionale incidendo negativamente sulla libertà di determinazione del professionista: l'espressa previsione di casi di incompatibilità con l'esercizio della professione trova giustificazione, in particolare, nella necessità di assicurare, in relazione ad interessi di ordine generale, la piena autono