Onere della prova a doppia via

di Francesco Buetto

Pubblicato il 2 ottobre 2012

vediamo l'importanza della motivazione degli atti di accertamento tributari, anche in ottica dell'onere probatorio in sede processuale

Come è noto la motivazione di un atto di accertamento è rivolta a spiegare il fondamento della pretesa tributaria.

La prova, invece, fornisce la conoscenza di un fatto, ricostruendolo storicamente, così che costituisce onere della prova l’insieme degli sforzi compiuti da una delle parti per convincere il giudice della fondatezza delle proprie ragioni.

Tradizionalmente la giurisprudenza ha sostenuto che l'onere della prova dei maggiori componenti positivi di reddito spetterebbe all'Amministrazione finanziaria, mentre ai contribuenti competerebbe la dimostrazione dell'esistenza dei fatti che danno luogo a oneri e costi deducibili, compresi i requisiti dell'inerenza e dell'imputazione ad attività produttive di ricavi.

L’individuazione del soggetto su cui grava l’onere della prova necessita de