Stop alla compensazione delle spese di lite, i Giudici devono condannare la parte soccombente

PRINCIPIO
In ordine al nuovo testo dell’art. 92 c.p.c. si è consolidato l’orientamento per il quale le “gravi ed eccezionali ragioni”, da indicarsi esplicitamente nella motivazione ed in presenza delle quali – o, in alternativa alle quali, della soccombenza reciproca – il giudice può compensare, in tutto o in parte, le spese del giudizio, devono trovare puntuale riferimento in specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa e comunque devono essere appunto indicate specificamente. Non è consentito, alla stregua del testo attualmente vigente dell’art. 92 c.p.c., al giudice compensare le spese del giudizio con la mera asserzione della sussistenza di giuste ragioni, occorrendo invece la previa individuazione e l’esplicita e puntuale descrizione in motivazione di gravi ed eccezionali ragioni, diverse dalla soccombenza reciproca. Il codice di rito prevede che…

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