Grandi e medie imprese nel mirino del Fisco

di Francesco Buetto

Pubblicato il 12 giugno 2012

ecco la politica di tutoraggio e controlli dell'Agenzia delle Entrate su contribuenti di grandi e medie dimensioni prevista per l'anno 2012

Con circolare n.18/E del 31 maggio 2012 l’Agenzia delle entrate ha fornito gli indirizzi operativi in ordine alla contrasto all’evasione per il corrente, fermo restando la conferma degli specifici indirizzi forniti con le circolari n. 13/E del 2009, n. 20/E del 2010 e n. 21/E del 2011.

In questo nostro intervento puntiamo i fari sulle grandi e medie imprese.

 

GRANDI CONTRIBUENTI

La C.M. 18/2012 rileva, innanzitutto, che sulle questioni o fenomeni caratterizzati da particolare complessità e rilevanza, intercettati in sede di controllo, e per i quali possano sussistere difficoltà nell’inquadramento di eventuali soluzioni perseguibili, è stato istituito un tavolo di confronto a livello nazionale tra la Direzione Centrale Accertamento e il Comando Generale della Guardia di Finanza, nell’ambito del quale vengono analizzate le fattispecie che meritano un esame congiunto.

La nota d’Agenzia fa presente che, a far corso dal 2012, l’attività di tutoraggio - analisi del rischio di evasione/elusione di ciascun soggetto, propedeutica ad ogni successiva iniziativa di controllo più approfondito - riguarderà tutti i Grandi contribuenti esercenti attività di impresa (dunque circa 3.200 soggetti, rispetto ai circa 2000 tutorati nel 2011).

Nell’ambito del tutoraggio viene ribadita l’esigenza di mantenere alto il livello di attenzione, e costante il monitoraggio, ai fini della individuazione di alcuni fenomeni legati ad importanti fattori di rischio, oggetto tra l’altro di attenta osservazione da parte dell’OCSE, quali in specie: