I files extra contabili vanno corroborati da ulteriori prove

di Francesco Buetto

Pubblicato il 17 maggio 2012

il ritrovamento di documenti extracontabili non basta da solo a giustificare un accertamento, da tali documenti devono desumersi anche altri indizi di evasione fiscale per procedere ad accertamento

Con ordinanza n. 5226 del 30 marzo 2012 (ud. 7 marzo 2012) la Corte di Cassazione ha ritenuto che i file extracontabili rinvenuti in sede di verifica necessitano di ulteriori prove.

FATTO E DIRITTO

La CTR di Palermo ha respinto l'appello proposto dall'Agenzia contro la sentenza n. 6/06/2006 della CTP di Catania che aveva accolto il ricorso della "O.D.S. srl" avverso l’avviso di rettifica IVA per l'anno 1994 concernente ricavi non contabilizzati, ed ha così confermato l'annullamento del provvedimento impositivo.

La predetta CTR ha motivato la decisione nel senso che nonostante l'Ufficio avesse provveduto alla rettifica sulla base di documentazione extracontabile rinvenuta dalla GdF presso la sede della società - detta rettifica appariva fondata su mere presunzioni, poichè non suffragata da ulteriori elementi a supporto, tali da conferire a dette presunzioni i caratteri della gravità, precisione e concordanza.

D'altronde, una relazione tecnica d'ufficio relativa ad altro analogo processo tra le stesse parti aveva escluso che il PVC eretto sulla base di siffatta documentazione extracontabile costituisse prova idonea a ritenere veritiera la cessione di beni non contabilizzata.

 

La sentenza

Rileva la Corte che la parte ricorrente si duole del fatto che il giudice del merito abbia ritenuto che i dati extracontabili rinvenuti non fossero "idonei a giustificare l'accertamento del maggior imponib