Contributo in favore delle Società Benefit: al via le domande dal 19 Maggio

di Giovanna Greco

Pubblicato il 18 maggio 2022

Il Mise ha finalmente reso noto con il decreto dello scorso 4 maggio i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso al contributo in favore delle Società Benefit, ovvero quelle imprese che decidono di perseguire una o più finalità di beneficio comune nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed ogni altro portatore di interesse.
Il contributo, sotto forma di credito d'imposta, potrà essere concesso nella misura del 50% dei costi di costituzione o trasformazione in Società Benefit sostenuti dal 19 luglio al 31 dicembre 2021.
L’agevolazione massima concedibile, in compensazione, non potrà superare però i 10 mila euro per ciascun beneficiario.
Il termine ultimo per inviare la richiesta è il 15 giugno 2022 e le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del Mise.

Credito d'imposta per Società benefit: ambito soggettivo

contributo società benefitIl MISE rende finalmente operativo il credito d’imposta Società Benefit, introdotto dall’articolo 38-ter D.L. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) a sostegno del sistema delle Società Benefit sull’intero territorio nazionale.

Possono accedere all'agevolazione le società benefit di qualsiasi dimensione, che, oltre gli utili, perseguono finalità di beneficio comune, definite nell’oggetto sociale, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di:

  • persone, 
  • comunità, 
  • territori 
  • ambiente,
  • e altri portatori di interesse.

In merito ai requisiti di accesso all’agevolazione, di cui all’articolo 5 D.M. 12.11.2021, l’istante deve dichiarare:

  • il possesso del requisito di avvenuta costituzione, con indicazione della data di iscrizione al Registro delle imprese per imprese in forma societaria e con indicazione della data dell’atto costituivo e dello stato di attività;