Allattamento e maternità: da ora la domanda è solo telematica

di Antonella Madia

Pubblicato il 21 agosto 2018

Le domande per fruire dei riposi giornalieri per allattamento e quelle per l’assegno di maternità dello Stato possono essere inoltrate solo in via telematica: le specifiche modalità e casistiche della domanda

Con il Messaggio n. 3014 del 27 luglio 2018 l’INPS ha previsto che da ora in poi le domande per fruire dei riposi giornalieri per allattamento e quelle per l’assegno di maternità dello Stato potranno essere inoltrate solo in via telematica. L’Istituto Previdenziale fornisce così le specifiche modalità e casistiche in cui la domanda potrà essere effettuata online.

 

Riposi per allattamento: cosa sono e come funzionano

Secondo quanto stabilito dagli articoli 39, 40 e 41 del “Testo Unico maternità e paternità” (ossia il D.Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001), i riposi giornalieri per allattamento sono dei permessi orari riconosciuti:

  • alla lavoratrice madre dipendente in caso di:
      • parto durante il primo anno di vita del bambino;

      • adozione ovvero affidamento durante il primo anno dall'ingresso in famiglia del minore che sia stato adottato o affidato;
  • al padre lavoratore dipendente in alcuni specifici casi, come ad esempio in caso di:
      • morte o grave infermità della madre;

      • abbandono del figlio da parte della madre;

      • affidamento esclusivo del figlio al padre richiedente;

      • madre lavoratrice non avente diritto ai riposi (es. in quanto lavoratrice parasubordinata, autonoma, libera professionista, a domicilio, domestica);