Diario quotidiano del 18 gennaio 2018 – Bonus pubblicità 2018 e circolare n. 1 AgenziaEntrate su nuova detrazione IVA

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 18 gennaio 2018

-) Pubblicata la circolare n. 1 dell'Agenzia delle Entrate relativa alle nuove regole di detrazione dell'IVA
1) Bonus pubblicità 2018 on line anche per enti non commerciali
2) Revisione legale: arriva il manuale per il collegio sindacale
3) Licenziamenti collettivi: raddoppiato il contributo a carico dell’azienda per la procedura
4) Congedo obbligatorio del padre lavoratore passa a 4 giorni
5) Legittima la revisione del classamento per gli immobili ubicati in “microzone”
6) Decorre dalla data di stipula dell’atto il termine per la revoca delle agevolazioni “prima casa”
7) Statistiche sulle dichiarazioni IRES ed IRAP - anno d'imposta 2015
8) Indice TFR del mese di dicembre 2017 ed altre INPS in breve
9) Accertamenti: termini per le notifiche del Comune
10) Detrazione Iva sulle fatture di acquisto: si potrà attendere fino al 30 aprile

-) Pubblicata la circolare n. 1 dell'Agenzia delle Entrate relativa alle nuove regole di detrazione dell'IVA

1) Bonus pubblicità 2018 on line anche per enti non commerciali

2) Revisione legale: arriva il manuale per il collegio sindacale

3) Licenziamenti collettivi: raddoppiato il contributo a carico dell’azienda per la procedura

4) Congedo obbligatorio del padre lavoratore passa a 4 giorni

5) Legittima la revisione del classamento per gli immobili ubicati in “microzone”

6) Decorre dalla data di stipula dell’atto il termine per la revoca delle agevolazioni “prima casa”

7) Statistiche sulle dichiarazioni IRES ed IRAP - anno d'imposta 2015

8) Indice TFR del mese di dicembre 2017 ed altre INPS in breve

9) Accertamenti: termini per le notifiche del Comune

10) Detrazione Iva sulle fatture di acquisto: si potrà attendere fino al 30 aprile

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-) Pubblicata la circolare n. 1 dell'Agenzia delle Entrate relativa alle nuove regole di detrazione dell'IVA

La circolare fornisce chiarimenti in ordine alla disciplina del diritto alla detrazione dell’IVA, come modificata dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (di seguito “D.L. n. 50”), in vigore dal 24 aprile 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017.
In particolare, l’articolo 2, comma 1, del citato decreto-legge è intervenuto sull’articolo 19, comma 1, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, riducendo il termine entro cui i soggetti passivi di imposta possono detrarre l’IVA relativa ai beni ed ai servizi acquistati o importati. Sul piano degli adempimenti contabili, con il comma 2 del medesimo articolo 2 è stata, altresì, modificata la disciplina della registrazione delle fatture e, in particolare, l’articolo 25, primo comma, del citato d.P.R. n. 633 concernente il termine ultimo entro il quale annotare le fatture relative ai beni e ai servizi acquistati e importati dal soggetto passivo.
Per quanto riguarda l’efficacia delle nuove disposizioni in tema di detrazione dell’IVA e di registrazione delle fatture e bollette doganali, in sede di conversione, è stato aggiunto il comma 2-bis all’articolo 2 del D.L. n. 50, in base al quale “le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017”.
Si procede, di seguito, ad esaminare le modifiche apportate dall’intervento normativo sopra richiamato.

il testo integrale della circolare —> CLICCA QUI

 

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1) Bonus pubblicità 2018 on line anche per enti non commerciali

Il D.L. n. 50/2017 (cd. manovra correttiva) ha introdotto l’agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta, a favore di imprese e professionisti per campagne pubblicitarie effettuate su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche. La misura è stata poi, in parte, integrata dal Collegato fiscale D.L. n. 172/2017, in vigore dal 6 dicembre 2017.

Viene, così, modificaro parzialmente sia l’ambito oggettivo sia il perimento soggettivo di applicazione dell’agevolazione.

In particolare, il bonus è stato esteso anche:

- Agli enti non commerciali;

- Alle campagne pubblicitarie effettuate on-line.

Vengono anche definiti i paletti di spesa per il 2018:

- 12,5 mln di euro destinati agli investimenti sulle emittenti radio-televisive locali;

- 50 mln di euro riservati agli investimenti sulla stampa, anche on-line, di cui 20 per gli investimenti incrementali effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, e 30 per gli investimenti da effettuare nel 2018.

Ecco di seguito le principali caratteristiche dell’agevolazione.

Ambito soggettivo

Possono accedere al bonus:

- i titolari di reddito di impresa, indipendente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza e dal regime contabile adottato;

- gli esercenti arti e professioni;

- gli enti non commerciali.

Spese agevolabili

Le spese agevolabili sono quelle riguardanti investimenti in campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici, anche on line, emittenti TV e radio locali effettuati a partire dal 24 giugno 2017.

Non sono agevolabili gli investimenti che hanno per oggetto televendite, servizi di pronostici, e cosi via.

Agevolazioni

Il credito d’imposta è pari al 75%, aumentato al 90% nel caso di micro, piccole e medie imprese e start up innovative, del valore incrementale degli investimenti effettuati sui mezzi pubblicitari sopraindicati, a condizione che tale incremento sia almeno pari all’1%.

Il credito d’imposta liquidato potrà tuttavia essere inferiore a quello richiesto, qualora l’ammontare totale delle richieste superi quello delle risorse stanziate.

Per il primo periodo di applicazione dell’agevolazione, ossia dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, gli investimenti premiati sono solo quelli effettuati sulla stampa, inclusa la versione on line per effetto delle novità apportate dal D.L. 148/2017.

Ai fini del computo dell’agevolazione, si applicano i criteri di cui all’art. 109 del Tuir; l’effettività della spesa deve poi risultare da un’apposita attestazione rilasciata dai soggetti titolati al rilascio del visto di conformità, oppure da un revisore legale dei conti.

Qualora il credito d’imposta sia superiore a 150.000 Euro, per fruire dello stesso occorre che l’impresa richiedente abbia esperito l’accertamento preventivo di regolarità presso la Banca dati nazionale antimafia del Ministero dell’Interno.

Il credito d’imposta, nella forma di contributo in conto esercizio, sarà rilevato in bilancio adottando la stessa modalità di rilevazione contabile per competenza adottata per la spesa a cui afferisce.

Modalità di utilizzo

Il credito d’imposta non è cumulabile con altre agevolazioni nazionali o comunitarie aventi per oggetto la medesima spesa; esso è poi utilizzabile in compensazione tramite modello F24, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997, presentando apposita comunicazione telematica su piattaforma delle entrate.

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2) Revisione legale: arriva il manuale per il collegio sindacale

Il documento del Consiglio nazionale dei commercialisti da utilizzare nelle imprese di minori dimensioni in pubblica consultazione fino al 2 febbraio 2018

Approccio metodologico alla revisione legale affidata al Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni”. E’ il titolo del corposo documento predisposto dal Consiglio nazionale dei commercial